Rosalind Franklin, Google Doodle per la scienziata che fotografò il DNA

Oggi possiamo ammirare un nuovo Google Doodle, tutto dedicato a Rosalind Franklin, geniale scienziata che ha fotografato per prima la doppia elica del DNA

Rosalind Elsie Franklin viene celebrata oggi da Google, che le dedica un semplice ma efficace Doodle. Il profilo della scienziata è ritratto “integrato” nel logo del motore di ricerca, mentre è intenta a osservare l’immagine di una X, che altro non è se non un frammento della doppia elica del DNA.

Una scoperta contestata


È decisamente dura scoprire che aspetto ha qualcosa che non possiamo vedere, come una molecola. I dati usati da Crick e Watson, che inseguito sono stati insigniti del Nobel per la scoperta, sono quelli scoperti da Rosalind Franklin, geniale scienziata che molto probabilmente è stata messa in una situazione di svantaggio dall’autentico nido di vipere in cui lavorava.

Ricercatrice associata al King’s College di Londra, la Franklin si ritrovò subito ai ferri corti con Wilkins, un dottorando che la affiancava e che si sentiva esautorato dalla scienziata - Una donna dal carattere difficile ma estremamente competente.

Wilkins era a sua volta un individuo decisamente geniale, ma la pessima alchimia umana con la Franklin causò una fuga di informazioni di cui Crick e Watson furono i beneficiari.

Furono questi ultimi ad ottenere credito per la scoperta, che tutt’ora resta contestata e alla base di molte polemiche sull’effettivo merito.

Una morte prematura

Rosalind Franklin morì piuttosto giovane, nel 1958. Gran parte della sua vita fu dedicata al lavoro, che nonostante la “faccenda DNA” non la deluse mai. Il suo approccio alla scienza era molto cauto e metodico, tecnico, e la sua carriera la portò a studiare le basi stesse della vita organica.

Lasciò dietro di sé una grande eredità scientifica, ma anche una pesante cappa di sospetto e polemiche attorno al trattamento delle donne nella società accademica del secolo scorso.

  • shares
  • Mail