Doug Engelbart muore a 88 anni. Era l'inventore del mouse

Douglas "Doug" Engelbart aveva 88 anni, era nato a Portland ed era un’icona di culto del mondo dei computer. Si è spento così, nel sonno, dopo che la sua salute aveva iniziato a deteriorarsi lentamente.

Dove lavorava



È addirittura difficile definire il ruolo di Engelbart nel personal computing. Ha avuto mano in molte tecnologie che oggi riteniamo completamente irrinunciabili per la comunicazione tra uomo e macchina. Dobbiamo moltissimo a Engelbart - prima di lui gli autori di fantascienza immaginavano un mondo di computer intelligentissimi che si esprimevano ancora con schede perforate, tanto per fare un esempio.

La sua avventura nel mondo dell’invenzione è iniziata nel 1957, quando si è unito allo Stanford Research Institute, proprio quello che negli anni settanta si è privatizzato ed oggi si chiama SRI International e lavora a Bright, l’erede del loro assistente informatico vocale Siri.

Tutto quello che un solo uomo può inventare


Engelbart ha brevettato nel 1964 un apparecchio che noi tutti conosciamo, il mouse. Il primo era rudimentale, ma dopo qualche anno SRI ne vendette la licenza ad Apple, che lo popolarizzò per sempre. Qui sopra vedete il primo filmato dimostrativo in cui compare un mouse, risale al 1968.

Il testo di Engelbart “Augmenting Human Intellect: a Concept Framework” contribuì alla formazione dell’Augmentation Research Center, poi coinvolto nella creazione di ARPAnet.

ARC e SRI assieme fornirono i primi rudimenti dell’hypertext, del link di file dinamici e della collaborazione a schermi condivisi. Engelbart fu sempre uno dei protagonisti di tale rivoluzione tecnologica, e nel 2000 il presidente Clinton lo insignì della National Medal of Technology.

Via | New York Times

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