iWatch Apple registra il marchio anche in Giappone

Apple nega quasi tutto in giugno, non presenta il nuovo iPhone, tantomeno un modello economico, non presenta iWatch e nemmeno la iTV.

iWatch Apple

Molto software, certo davvero interessante, iOS 7, Mavericks: tutte cose che vediamo (in beta) o vedremo definitive alla fine dell’estate, inizio autunno.

Il ricco calderone di Apple


Ma qualcosa (molto si spera) bolle in pentola. I concorrenti continuano a presentare novità, smartwatch ad esempio, come Sony oppure Google che si dice stia lavorando a un progetto parallelo a quello dei Google Glass. A Cupertino sanno bene che si fa presto a creare nuovi bisogni nei consumatori, oggetti che oggi non conosci e che domani ti sembreranno indispensabili, irrinunciabili.

Essere tra i primi è fondamentale, prima che un prodotto si imponga e sia difficile da imitare o reinventare. È il caso dell’iWatch, ad esempio, che molti stanno cercando di commercializzare sotto forma di Pebble, I’m watch, Cookoo o Smartwatch che sia, faticando a trovare la quadratura del cerchio iOS/Android e delle feature che dovrebbe integrare per un utilizzo al meglio.

iWatch perfetto per iOS


Nessuno meglio di Apple ne potrà creare uno che si integra alla perfezione con iOS, avendo imparato che il mercato è quasi pronto ad accoglierlo. Che qualcosa si muova lo testimonia anche il fatto che l’azienda californiana ha registrato il marchio "iWatch" anche in Giappone, e lo ha fatto all’inizio del mese scorso.

Che sia una delle tante registrazioni cui non seguono prodotti concreti, almeno non nell’immediato? La registrazione in diversi Pesi del mondo farebbe pensare il contrario, a dire il vero.

Lo vedremo solo nel 2014?


Che sia qualcosa previsto per il 2013, magari per il periodo natalizio, oppure qualcosa che vedremo solo nel 2014? Difficile rispondere, per adesso aspettiamo settembre quando qualcosa di concreto ci sarà sicuramente.

Un solo iPhone 5S accompagnato dal nuovo iPad sarebbe già un buon passo ma prevedibile e banale per un’azienda che cerca continue conferme in un mercato più che in movimento. Che sia davvero giunto il momento di levare il Rolex, beati loro per chi lo possiede, e indossare un nuovo computer al polso?

Via | 9to5Mac

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