Al Robo-One di Toyama ci sarà un robot guidato dal pensiero

Sicuramente l'esistenza di robot controllati dal pensiero umano non rappresenta una novità in termini assoluti, ma è interessante osservare come si stiano facendo passi da gigante in tale ambito, dato che dai pochi costosissimi prototipi realizzati da università e simili adesso si stia iniziando ad osservare questa tipologia di strumenti anche in manifestazioni del calibro della Robo-One, evento che si tiene a Toyama, in Giappone.

Taku Ichikawa infatti, è questo il nome dello studente iscritto al quarto anno dell'università di elettrocomunicazioni di Tokyo, ha creato questo automa alto 50 cm per 2kg di peso in grado di essere controllato con dei segnali neurali attraverso 12 elettrodi wireless posti sulla testa dell'utilizzatore.

L'apparecchio è in grado attualmente di muoversi in tre modi differenti : camminare in avanti, ruotare verso destra ed effettuare il gesto di una coltellata, il tutto in un tempo di 1.5 secondi in cui il pensiero viene "letto" dagli elettrodi ed ulteriori 0.5 secondi necessari al robot per comprendere l'ordine ricevuto.

Al di là delle innumerevoli applicazioni pratiche della tecnologia, lo stesso studente ha elaborato un progetto di sedia a rotelle in grado di muoversi seguendo sempre lo stesso principio, sarà senza dubbio affascinante vedere cosa succederà quando cose di questo tipo saranno implementate nel settore videoludico, staremo a vedere.

[via dvice ]

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