Recensione Panasonic Toughbook CF-U1

Dopo avervi brevemente descritto le caratteristiche tecniche del Panasonic Toughbook CF-U1 nella relativa fotogallery vi proponiamo la recensione di questo robusto MID pensato per un utilizzo professionale.

Le dimensioni di 151 x 184 x 57 mm ed il peso di 1.060 grammi danno l'idea della maneggevolezza di questo dispositivo certificato secondo le norme MIL-STD-810F e conforme alla classe di protezione IP54, ovvero in grado di resistere alla polvere, agli spruzzi d'acqua, a temperature comprese tra i -20°C e i +60°C ed alle cadute da un'altezza di 120 cm.

Il touchscreen da 5,6 pollici con risoluzione di 1024 × 600 pixel è molto luminoso, ben visibile anche alla luce del sole, e dotato di una comoda funzionalità di zoom attivabile tramite un apposito tasto a bilanciere posto sulla sinistra dello schermo, l'immagine ingrandita poi può essere traslata semplicemente toccando i bordi del touchscreen.


L'altro tasto a bilanciere presente sempre alla sinistra dello schermo funge da controllo per lo scorrimento verticale delle scrollbar come normalmente avviene con la rotella del mouse.

Sul bordo destro dello schermo, oltre al tasto di accensione, si trovano 4 tasti funzione programmabili a piacere per attivare diverse funzionalità, ad esempio l'avvio dell'applicazione per scattare foto con la fotocamera integrata.

La tastiera utilizzabile con i pollici è molto comoda e ben fatta, i tasti sono retroilluminati e le lettere sono stampate posteriormente in modo da non sbiadire con l'utilizzo intenso. In opzione è anche disponibile una tastiera ridotta che riporta solo numeri e tasti funzione.

Come potete vedere nel seguente video il CF-U1 è completamente impermeabile grazie anche alla presenza di piccoli sportelli che chiudono ermeticamente tutte le porte di espansione presenti, ovvero la porta USB, lo slot per schede SD, l'ingresso per un microfono esterno, l'uscita audio e il connettore di alimentazione.

Sul bordo inferiore è presente un connettore a vista per l'apposita docking station che replica le porte USB, aggiunge una porta Ethernet e permette di caricare altre 2 batterie oltre a quelle alloggiate internamente.

L'autonomia dichiarata è di 9 ore grazie alla presenza di due batterie hotswap, è quindi possibile sostituire al volo una batteria lasciando il dispositivo acceso grazie all'alimentazione fornita dall'altra batteria.

Dalle nostre prove, effettuate tenendo sempre attiva la connessione 3G offerta dal modem interno HSDPA a 3.6 Mbit/s e disattivando bluetooth e WiFi, l'autonomia si è attestata su quasi 7 ore di utilizzo.

Da sottolineare la dotazione opzionale di un lettore di codici a barre integrato attivabile tramite i due tasti arancioni posteriori e la presenza di un ricevitore GPS integrato che permette di utilizzare il dispositivo anche come navigatore satellitare.

Il sistema operativo preinstallato è Windows XP Professional, stranamente non in versione tablet edition, probabilmente ritenuto superfluo data la presenza della tastiera fisica. In opzione è possibile installare anche Windows Vista.

Nei nostri test tutte le applicazioni installate hanno funzionato senza problemi, il disco a stato solido SSD da 16 GB compie egregiamente il suo dovere garantendo tempi di avvio molto veloci del sistema operativo e delle applicazioni.

In conclusione possiamo dire che Panasonic è riuscita perfettamente a fondere l'hardware dei più avanzati netbook e MID in un prodotto dalle indubbie qualità di robustezza ed affidabilità che giustificano a pieno i 1800 € (IVA esclusa) necessari per acquistare il CF-U1 nell'allestimento base.

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