Cosa c'era di strano al Computer Human Interaction 2009

Il robot porta cellulareSpesso l'incontro fra mente e tecnologia porta a strani risultati, per certi versi anche sorprendenti, ma pur sempre stravaganti. Al CHI 2009 di qualche giorno fa, tra gli altri, sono stati presentati anche alcuni progetti che hanno appunto quel non so che di un po' folle, e forse danno anche una vaga idea di inutilità.

Non è il caso dell'Eye-Tracking Goggles, presentato da una squadra dell'ETH di Zurigo, che potrebbe avere invece una grande utilità, ad esempio per i portatori di handicap: la tecnologia si basa sulla elettrooculografia (EOG), che attraverso gli impulsi elettrici trasmessi dall'apparato oculare, è in grado di far arrivare comandi al computer soltanto grazie ai movimenti degli occhi. Un'interazione tra uomo e macchina che sfiora l'utopico: nessun movimento fisico sarà più necessario con questa apparecchio, a quanto pare per scrivere a computer basterà muovere gli occhi.

Un altro curioso esperimento di interazione fra uomo e macchina è arrivato dalla squadra giapponese dell'NTT Cyber Solutions: i comandi sono inviati al computer tramite dei sensori collegati alla temperatura della pelle; epidermide fredda, calda o tiepida significano per la macchina qualcosa di differente ogni volta. Il mio dubbio è: cosa succede quando sale la febbre?

Ma arriviamo alle vere inutilità della situazione, almeno a mio parere: il CaraClock, che guardacaso arriva sempre dal Giappone, è un simpatico aggeggio colorato, dalla forma di orologio o di torta a seconda di come lo si guarda, che dovrebbe avere la stessa funzione delle cornici digitali; c'è però una sostanziale differenza: pensato per essere utilizzato da una famiglia, il CaraClock attiverebbe nei suoi componenti una sorta di memoria collettiva, in grado di evocare immagini e riflessioni profonde. Le vie dei giapponesi sono infinite, e soprattutto misteriose.

Cally viene invece dalla Simon Fraser University canadese, ed è un delizioso robottino portacellulare, dotato di ruote e di braccia. La faccia del mostriciattolo potrebbe essere proprio il telefono. Cally può fare molte cose: correrti intorno quando spegni la sveglia programmata sul cellulare al mattino, per costringerti a rotolarti giù dal letto, oppure dare un aspetto più gioioso o più malinconico alle tue conversazioni via telefono, sostituendo le fredde emoticon tradizionali con espressioni molto colorite del suo schermo-viso.

Via | Technologyreview.com

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