Recensione SpyPen: penna con micro-videocamera incorporata

SpyPen: penna registratore da spia

Ricordate la SpyPen? Dopo averla vista qui abbiamo provato dal vivo le capacità di registrazione audio/video per testarne l'effettiva validità.

Innanzitutto partiamo come al solito dalla confezione che ci propone le due metà della penna e il caricatore USB da parete, così da non richiederci per forza un computer sempre sisponibile.

Lette brevemente le istruzioni scopriamo che tutto il sistema si basa sul tasto per la registrazione e sul led di controllo che ci permette di sapere lo stato della penna.

SpyPen: penna registratore da spia
SpyPen: penna registratore da spia
SpyPen: penna registratore da spia

La prima pressione accende il led sul colore arancione e mette in attesa la penna, pronta per ricevere un altro comando (una nuova pressione del tasto) e iniziare a registrare. Il sistema ovviamente serve per ridurre la presenza di tasti sulla penna, così da farla sembrare il più insospettabile possibile.

Se l'intento di camuffare tasti e videocamera è riuscito, dobbiamo c'è da lamentarsi di un leggero ritardo tra pressione del tasto e attivazione della funzione.

Passando ai video, nonostante la risoluzione sia solamente VGA, il risultato è più che soddisfacente. Anche in condizioni di scarsa luminosità il video è buono (ovviamente i limiti tecnici del sensore non possono registrare in assenza di luce) e l'audio è in grado di captare conversazioni anche in presenza di disturbi esterni (luoghi affollati o rumori cittadini).

In conclusione la SpyPen si è rivelata un ottimo strumento, discreto, funzionale e in grado di registrare video di buona qualità, ottima se si considera che soddisfa le necessità per le quali è stata progettata.

I difetti che abbiamo riscontrato sono fastidiosi ma di poco conto e annoverano, oltre al ritardo nella pressione del tasto di registrazione, anche la presenza del led che rischia di far scoprire la presenza della penna.

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