Vaio P VGNP11Z: recensione del netbook di Sony

Sony Vaio serie P netbook

Dopo avervelo mostrato nell'unboxing, andiamo a parlare del Vaio Serie P (VGNP11Z) di Sony cercando di indagare riguardo performance e caratteristiche nascoste sotto la scocca.

Dietro ad un design sicuramente d'effetto (complici i vari colori nei quali è disponibile) e dietro a delle dimensioni che permettono di farlo entrare in una tasca troviamo un netbook equipaggiato con Windows Vista che gira su una configurazione con un processore Atom 1.3 GHZ, ben 2 GB di RAM, processore grafico integrato o Intel Graphics Media Accelerator 500 (nella versione VGNP19VN), hard disk da 60 GB (o SSD da 128 GB) e schermo a risoluzione 1600x768.

Completano la dotazione del modello in prova il modulo Wi-Fi, GPS integrato e Bluetooth.

Vista la configurazione diversa rispetto agli altri netbook (processore meno prestante e RAM in dotazione raddoppiata) vediamo come si comporta il Vaio P nella vita di tutti i giorni.

Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook

Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook

Partendo dall'avvio del sistema si nota subito che il processore è troppo poco potente per Windows Vista, il che fa risultare la scelta di questo sistema operativo inadeguata e errata per la macchina presentata. Certo, i 2 GB di RAM possono venire in aiuto ma la sensazione di pesantezza rimane anche dopo l'avvio del sistema, con rallentamenti nel multitasking "leggero"(firefox con 5 schede aperte, lettore MP3 attivo, Messenger e client di posta aperto).

Forse sarebbe meglio non parlare del multitasking pesante, sappiate solamente che riprodurre un video, utilizzare internet e editare delle foto in contemporanea vi porterà quasi certamente al blocco del sistema.

Ok, forse abbiamo esagerato ad utilizzare un netbook per tutti questi applicativi, però ci teniamo ad insistere che con Windows Xp o Linux (nessuno vi vieta di tentare l'installazione di questi OS) il Vaio P sarebbe stato perfetto.

Questioni di sistemi operativi a parte, il Vaio P risulta comunque buono nell'insieme, a patto di non sforzarlo troppo con l'esecuzione di varie applicazioni in contemporanea. Pensando agli utilizzi per i quali i netbook sono nati (messenger, mail, internet, editing veloce dei documenti di test), infatti, la macchina risponde bene alle richieste dell'utente e firefox ci permette anche di arrivare a 7/8 schede in contemporanea senza problemi.

Questo, almeno, finché la nuova piattaforma NVIDIA Ion non permetterà di trattare con video e file in HD anche sui netbook.

Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook

Tutte le applicazioni sopra-citate ci accompagneranno per circa 2.5/3 ore se si utilizza il browser con qualche applicazione in secondo piano e il Wi-Fi attivo. Disattivando la parte web e utilizzandolo per editing di testo siamo riusciti ad arrivare a 3.5 ore ma occhio a non utilizzare il lettore MP3 durante la scrittura, la batteria ne risentirà di almeno 30 minuti.

Tornando al discorso Vista, Sony ha inserito nel Vaio P anche l'interfaccia Xross Media Bar, già vista sulla PS3. Questo software basato su Linux offre un design minimalista e funzionalità di accesso rapido a musica, foto, IM e browser. Tutto sommato un buon tentativo di sopperire alla lentezza di Vista offrendoci la rapidità di cui possiamo aver bisogno in mobilità.

Proprio in tema di mobilità il Vaio P risulta ottimo sia per le dimensioni e il peso veramente ridotti, sia per la presenza - nonostante tutto - di uno schermo wide (peccato sia poco sfruttabile con i video), sia una tastiera completa e con i tasti ben distanziati, così da evitare errori di digitazione.

Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook

Il problema, però, è nel form factor della parte con la tastiera, che non lascia spazio ad un punto di appoggio per i polsi. Volendo si potrebbe utilizzare il Vaio P tenendolo in mano come un cellulare e scrivendo con i soli pollici ma, in questo caso, avremmo qualche difficoltà a raggiungere i tasti centrali della tastiera. (T-G-Y-H). Vista la mancanza di spazio sotto alla tastiera, risulta logica l'assenza del touchpad in favore del trackpoint che, purtroppo, rischieremo spesso di muovere durante la digitazione. Ovviamente un mini-mouse risolve egregiamente e migliora l'usabilità.

Ultima questione da affrontare è lo schermo: vista la risoluzione così alta su un display di soli 8 pollici, infatti, bisogna essere dotati di una buona vista per usare il netbook tenendolo sulle proprie gambe, visto che la distanza risulta troppa per leggere i caratteri sullo schermo. Ovviamente sulla scrivania il problema non si pone molto ma l'assenza di una risoluzione intermedia ottimizzata per il wide-screen ci impedisce di ingrandire la visuale senza distorcere le proporzioni.

Concludendo, quindi, il Vaio P risulta innegabilmente un prodotto che attrae e stupisce ma che soffre comunque di qualche difetto. Se è vero che la dotazione tecnica è di tutto rispetto, specie per GPS, Bluetooth, RAM e SSD, rimangono i problemi legati ad un sistema operativo pesante per il processore che si ripercuotono specialmente nel multitasking e nella riproduzione di divx con risoluzione superiore a 640x480.

Sicuramente ottima, invece, la presenza del doppio lettore di schede (Memory Stick e SD), l'adattatore per collegarsi ad un monitor esterno e la buona luminosità del display in dotazione.

Il prezzo, oscillante tra i 1.000 e 1.500€ a seconda della dotazione, risulta molto alto in confronto alla concorrenza anche se l'hardware conta sicuramente qualche pezzo in più. Nonostante ciò il Vaio P non è comunque un prodotto mass market e, oltre a brand, dotazione tecnica e design, anche l'esclusività si paga.

Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook
Sony Vaio serie P netbook

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: