Recensione Navigon 7210: prova su strada

Navigon 7210 Unboxing e Recensione

Come promesso andiamo a vedere all'opera il Navigon 7210, presentandovi la seconda parte della video-recensione (dopo il salto) dove potrete vedere il navigatore satellitare in azione.

Lasciando il funzionamento al video, vediamo di focalizzarci sul contorno e sulla valutazione finale. Innanzitutto esteticamente il Navigon 7210 si presenta compatto, non troppo sottile e leggero ma comunque tascabile e dal design curato.

Sul case troviamo la porta USB e il jack da 3.5 mm per collegarlo eventualmente alle casse della radio. La dotazione di accessori soddisfa ma non al 100%: è vero che troviamo un supporto da auto (solido e privo di vibrazioni), una custodia per il trasporto, il cavo USB e quello per la ricarica in auto (con antenna TMC integrata) ma in un prodotto da 349€ ci saremmo aspettati anche un supporto attivo così da collegare il cavo della ricarica al supporto stesso e lasciare il tutto montato in macchina. Poco male considerando la criminalità nelle nostre città, anche se nella confezione è incluso il bollino che avvisa eventuali ladri della protezione tramite PIN.



Parlando del software non ci possiamo lamentare e il lavoro svolto da Navigon con tutti i PND della gamma è egregio. L'esperienza di navigazione satellitare del 7210 è ottima e a schermo vengono visualizzate tutte le informazioni necessarie.

Degno di nota il pannello che permette di accedere rapidamente al servizio SOS (che comunica al guidatore anche le coordinate GPS) e alle informazioni sul traffico e comodo il tasto rapido per accedere al menu di gestione telefonica. Manca, però, la possibilità di aggiungere un punto di interesse o un preferito mentre si naviga in maniera semplice e immediata.

Ottimi come sempre l'assistente di corsia pro, il reality view e la landmark view che rende più pittoresche le mappe rappresentando monumenti e edifici storici (provato a Milano e risulta abbastanza completo). Utili alla sicurezza, infine, anche i dati sulle curve pericolose e il riconoscimento vocale per non staccare mai le mani dal volante.


Anche il lato impostazioni si presenta completo e funzionale, permettendo sia di customizzare il tipo di veicolo (i motociclisti sanno quanto sia importante un navigatore che consideri anche la viabilità loro dedicata), di scegliere il tipo di tragitto tra veloce, migliore, breve e panoramico, sia di impostare una serie di avvisi e opzioni cartografiche/di navigazione per cucirsi ad hoc il proprio navigatore.

Concludendo la nostra valutazione, però, dobbiamo segnalare una pecca (che ci riserviamo di verificare se caratteristica del nostro modello in prova o di tutta la serie): il touchscreen non risponde bene agli input, costringendoci a volte a ripetere il comando con conseguente perdita di tempo.

Detto questo non ci rimane che lasciarvi alla video-recensione. Per ulteriori dubbi e domande siamo a vostra disposizione.

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