Recensione Mio Moov 200 Europa: navigatore satellitare compatto e basilare

Mio Moov 200 navigatore satellitare basilare e economico

Torniamo a parlare di navigatori satellitari, presentandovi oggi il Mio Moov 200 Europa, sistema GPS basilare votato esclusivamente alla navigazione satellitare, senza l'aggiunta di fronzoli come MP3, video e bluetooth (per completezza seguendo questo link trovate un altro sistema GPS della stessa fascia).

Partendo dalla dotazione di accessori, nella confezione troviamo caricatore da auto, supporto per parabrezza e cavo USB. Tutto nella norma quindi, specie se consideriamo che il parco accessori non cambia in sistemi GPS ben più costosi.

La prima accensione ci presenta la classica interfaccia dei navigatori MIO (già vista su queste pagine con il Moov 370) epurata dalle funzioni multimediali così da semplificare la fruizione.

Mio Moov 200 navigatore satellitare basilare e economico
Mio Moov 200 navigatore satellitare basilare e economico
Mio Moov 200 navigatore satellitare basilare e economico

Come già segnalato per il Moov 370, la slitta di accensione non è delle più pratiche, dato che se posta per sbaglio su reset cancellerà impostazioni e preferiti.

Nonostante questo piccolo inconveniente (nelle nostre prove ci è capitato un paio di volte causa distrazione), il Mio Moov 200 si è comportato bene in quasi tutte le situazioni, offrendoci una navigazione satellitare affidabile grazie alle mappe Europa e a vari punti di interesse aggiornabili tramite software di sincronizzazione MioMore Desktop.

Parlando del segnale, il primo fix ha richiesto un paio di minuti mentre i successivi collegamenti a caldo ci hanno sorpreso per l'aleatorietà dei tempi: se a volte bastavano meno di 10 secondi, infatti, in alcune situazioni ci siamo trovati ad aspettare anche 2 minuti, nonostante il cielo fosse rimasto pressoché lo stesso (stesso luogo, lasso temporale intercorso inferiore alle 24 ore).

Una volta agganciato il segnale, però, la navigazione è fluida e continua e non ci è mai capitato di perderlo, neanche nelle strade milanesi costellate di palazzoni o nelle zone collinari a ridosso di pareti di roccia.

La navigazione, come per il Mio 370, avviene su mappe 3D (o 2D) chiare e dettagliate, anche se lo schermo risulta piccolo per l'interfaccia classica.

Se con il cugino maggiore, infatti, potevamo lasciare aperta la tendina con le informazioni su distanza, tempo di arrivo, velocità e ora corrente, il piccolo schermo da 3.5 pollici non risulta abbastanza spazioso per visualizzare una porzione della mappa sufficiente.

Mio Moov 200 navigatore satellitare basilare e economico

Chiusa la tendina, comunque, riusciamo a seguire le indicazioni su schermo, aiutate dal cartello di svolta che indica direzione, distanza mancante e anteprime dell'incrocio al quale ci avviciniamo.

Il problema dello schermo, però, si ripresenta sotto un'altra forma. In condizioni di luce solare diretta, infatti, lo schermo soffre dei riflessi anche se settato alla massima luminosità.

Niente che pregiudichi la fruizione della navigazione, però di sicuro un fastidio che si poteva evitare.

Concludendo questa nostra analisi, il Mio Moov 200 si è rivelato comunque un buon assistente alla guida che, nonostante i difetti segnalati, è sempre riuscito a portarci a destinazione senza problemi, al massimo costringendoci ad aspettare un paio di minuti prima del fix in alcune (sporadiche) occasioni.

Le mappe e il sistema di navigazione si sono dimostrati validi, consentendoci di trovare il percorso migliore scegliendo fra 5 gradi in modo da personalizzare le nostre tratte (rimando alla foto successiva che spiega meglio questo concetto).

Il prezzo, infine, è abbastanza in linea con la concorrenza, anche se forse il prezzo ideale per questa fascia di prodotti dovrebbe essere intorno ai 100€. Comunque si tratta di 130€ per la versione Italia e 150/170€ per quella Europa, anche se su internet si trovano rispettivamente a 110 e 130 (spese escluse).

Ci piace: tutorial iniziale, facilità di configurazione, tendina con molte informazioni su tempi e distanze del tragitto, slot SD per mappe aggiuntive e PDI, autovelox pre-caricati.

Fa storcere il naso: mancanza della possibilità di impostare il tipo di veicolo, PDI metano e GPL assenti, slitta di accensione a rischio "reset", non si può aggiungere ai preferiti un punto selezionato sulla mappa, non fluidissimo nella navigazione dei menu, non si può pianificare un percorso se non abbiamo segnale GPS.

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