Sony HDR-TG3: videocamera in alta definzione che sta nel palmo di una mano

Sony HDR-TG3

Grazie alla collaborazione di Sony abbiamo potuto testare la HDR-TG3, videocamera in alta definizione che coniuga un sensore in grado di registrare fino a 1080i con dimensioni e form factor contenuti. Partendo da questa prima riga, però, qualcuno di voi potrebbe notare il controsenso tra alta-definizione e 1080i.

La HDR-TG3, infatti, viene pubblicizzata come videocamera full HD (con tanto di bollino sullo chassis) ma non raggiunge i 1080p nativi. Poco male: se questo può far storcere il naso a qualche purista, bisogna tener conto che sia Sony che la concorrenza non raggiungono i 1080p su una videocamera compatta, probabilmente per problemi di costi o per poter lanciare in futuro una full HD spacciandola per rivoluzionaria e innovativa.

Questioni di mercato a parte - come si suol dire: così gira il mondo - la videocamera di Sony si è rivelata un buono strumento per video e foto, anche se qualche ombra non le permette di essere perfetta.

Sony HDR-TG3
Sony HDR-TG3
Sony HDR-TG3

Confezione e Accessori

In linea con il target qualitativo del prodotto, la confezione della HDR-TG3 sfoggia eleganza, qualità dei materiali e razionalizzazione degli spazi. Aperta la scatola a bauletto troviamo due scatolotti con la manualistica e i software che coprono l'alloggiamento bipartito fra videocamera e accessori vari.

Tra questi sono presenti il caricatore con docking station per alimentazione e collegamenti al PC, il laccetto da polso, la memory card da 4 GB (in grado di garantire tra i 70 e i 90 minuti di registrazione in alta definizione), vari cavi audio/video per il collegamento diretto con la TV e un ottimo cavo USB ingegnerizzato in modo da risultare compatto e potersi trasportare senza troppi ingombri.

Passando alle caratteristiche costruttive della cam, il lavoro di Sony è stato ineccepibile nella scelta dei materiali grazie all'utilizzo dell'alluminio e ad un buon assemblaggio, inclusa la disposizione delle porta e il sistema di rotazione dello schermo.

HDR-TG3 in azione

Inserita la memory card e ricaricata la batteria (l'autonomia si attesta anch'essa sui 90 minuti), prendiamo confidenza con la videocamera, confidenza agevolata dallo schermo touchscreen da 2.7 pollici che permette di impostare settaggi e opzioni con pochi click.

Dal menu principale possiamo accedere a tutto quanto ci serve per selezionare qualità del video (sono presenti varie opzioni per la qualità di quelli in HD e per le dimensioni) e dell'audio, registrato in stereo o in Dolby a 5.1 canali grazie alla presenza di più microfoni incorporati sul corpo macchina.

Con un click sul tasto di visualizzazione, infine, si può passare alla galleria di foto e video, organizzati per data in modo da poter scorrere facilmente i filmati di nostro interesse.

Dopo i settaggi del caso passiamo alla prova di registrazione. I comandi dedicati si riassumono in una rondella "thumb-friendly" che include il selettore di modalità (foto a 4 megapixel o video) e quello per lo zoom.

Sony HDR-TG3
Sony HDR-TG3

Premendo il tasto centrale si avvia subito la registrazione dei filmati, interrotta all'occorrenza dalla possibilità di scattare foto (in questo caso a soli 2.3 megapixel) durante le riprese con il pulsante dedicato posto sulla sinistra.

Stabilizzatore di immagine e autofocus contribuiscono all'ottenimento di una buona resa in registrazione, anche se si nota un leggero ritardo del sistema di fuoco automatico che non si dimostra così reattivo come vorremmo. In condizioni ostiche, infatti, possono occorrere anche alcuni secondi prima di ottenere il perfetto bilanciamento.

Sempre in tema di lati oscuri, la notte il sensore fotografico si rivela non perfettamente performante a causa dell'allungamento dei tempi di autofocus e di una leggera grana, non aiutata dall'assenza della luce fissa per le riprese notturne.

Per concludere la parte "video", troviamo ottime performance da parte dello zoom ottico a 10x, rapido e preciso quando serve ma dotato di un'ottima modulabilità grazie al selettore.

Spendendo qualche parola sulle foto, invece, la HDR-TG3 offre performance discrete e il flash integrato si rivela buono per svolgere il suo lavoro sulle distanze medio/corte.

Concludendo la nostra analisi, infine, bisogna elogiare i vari aiuti software come auto-bilanciamento dei bianchi, esposizione, regolazione del colore della pelle e face detection.

Conclusioni

Dopo un test approfondito, la HDR-TG3 si rivela un ottimo alleato per riprese amatoriali con velleità professionistiche. In fase di importazione e editing dei video non abbiamo riscontrato problemi sia con i sistemi Windows che con Mac mentre durante l'uso la facilità e gli automatismi nelle regolazioni ne permettono l'uso anche ad un pubblico di non intenditori.

Qualche restrizione sulla fascia di utenza, invece, la portano il prezzo (circa 650€) e le pecche sopracitate che potrebbero far storcere il naso al prosumer più esigente.

PRO:


  • ottimo sistema di zoom
  • modalità di avviamento rapido (basta aprire lo schermo e in 3 secondi si è operativi)
  • possibilità di scattare foto durante le riprese

CONTRO:


  • leggera lentezza nell'autofocus
  • performance non perfette in notturna
  • manca una custodia nella confezione

Sony HDR-TG3
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