Google Glass, rilasciato ufficialmente il kernel software

Continuano ad arrivare regolarmente le novità sul nuovo pezzo di tecnologia indossabile di Google, i Google Glass. La compagnia ha infatti rilasciato ufficialmente il codice sorgente del kernel per i Google Glass.



L’attenzione rivolta alla novità dell’anno, i Google Glass, rimane costantemente alta, per ovvi motivi, e nel frattempo la compagnia di Mountain View continua a promuovere il successo del proprio prodotto, potenziando gli strumenti disponibili per i primi utilizzatori e sviluppatori di questi dispositivi.

Robert Scoble, noto blogger e tecnologo, qualche ora fa ci ha portato una recensione gradita – nonché positiva per il dispositivo – di quella che è la sua esperienza con i Google Glass. La più recente novità sugli occhiali per la realtà aumentata, però, va decisamente più a fondo, all’anima dei Glass.

Nel cuore dei Glass


Circa due settimane fa è iniziata la spedizione delle prime unità di Google Glass che hanno cominciato a raggiungere i candidati scelti per poter acquistare quella che è definita “Explorer Edition”, finendo anche tra le mani dei primi sviluppatori.

Ora anche il codice sorgente del kernel, il nucleo del sistema operativo – che come sappiamo è Android – è stato reso pubblico ed è disponibile per il download con un peso di 69 MB. La release segue a breve distanza il jailbreak del dispositivo, operazione resa volutamente facile dal team di sviluppo, secondo le parole del coordinatore tecnico del progetto, Stephen Lau.

Tra le varie peculiarità rinvenute durante l’esplorazione del codice va sicuramente menzionato il supporto per l’NFC. Conosciamo le specifiche tecniche dei Glass, come ad esempio la fotocamera da 5 megapixel in grado di catturare video a 720p ed il sistema audio a conduzione ossea, ma in nessuna lista viene citata un’abilitazione NFC. L’ipotesi è che sia un’implementazione di default legata ad Android o una semplice errore di analisi.

In aggiunta a ciò la fonte parla della possibilità di scattare foto sbattendo le palpebre e di zoomare nel browser tramite gesture con due dita.

Via | new.cnet.com

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