Microsoft shock, imposto risarcimento pari a 2 milioni per Motorola

Sentenza shock per Microsoft: la compagnia dovrà risarcire 2 milioni di dollari a Motorola per aver violato alcuni brevetti con Xbox 360 e dispositivi Windows

Microsoft MotorolaMicrosoft non se la sta passando benissimo, o meglio: potrebbe vivere momenti decisamente più belli, ma con l'imposizione di un risarcimento di 2 milioni di dollari a favore di Motorola riuscirebbe difficile a chiunque esultare. Procediamo con ordine: ad aprile 2012 la compagnia accusò il colosso di Redmond di aver utilizzato una serie di brevetti proprietari per Xbox 360 e dispositivi Windows. Sul caso intervenne prontamente ITC, che si espresse a favore di Motorola.

La soluzione proposta fu il pagamento di 50 centesimi per ogni copia di Windows venduta e diritti pari al 2.25% su ogni Xbox 360 commercializzata. Nonostante fossero nel torto, a Redmond non si diedero pace, a tal punto che rifiutarono l'offerta, causando il rinvio del caso al giudice David P.Shaw; tutto è andato avanti fino a novembre 2012, quando il processo è stato interamente rivisto e una nuova analisi dei costi di licenza, avviata.

Le cifre del risarcimento


La sentenza è arrivata nella giornata di oggi: Motorola aveva chiesto 4 miliardi di dollari, una cifra decisamente elevata, che, in effetti, è stata dimezzata immediatamente (in questi casi, però, si sa che si cerca in tutti i modi di gonfiare i numeri, per assicurarsi un lauto risarcimento alla fine). Il tribunale, in particolare, ha stabilito che bisognerà pagare un risarcimento di 0.555 centesimi per ogni dispopsitivo commercializzato; per i brevetti 802.11, invece, dovranno essere sborsati 0.8 centesimi per ogni Xbox 360 venduta. Il totale? 1.797.554 di dollari, che male di certo non fanno.

Chi di spada ferisce - è proprio vero - di spada perisce.

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