TomTom NavKit è il nuovo motore per i sistemi di navigazione di prossima generazione

TomTom oggi annuncia il lancio del suo nuovo motore dedicato ai sistemi di navigazione. NavKit, questo il nome dell’engine, verrà inserito in tutti i dispositivi di navigazione TomTom di prossima generazione ed il suo arrivo si concretizzerà attraverso licenze per il mondo mobile ed automotive.


Secondo quanto raccontato da TomTom, la compagnia olandese ha progettato il motore NavKit con l’idea di costruire un sistema modulare che garantisca un alto grado di integrazione, rapida e priva di sbavature. NavKit consentirebbe prima di tutto di alterare l’interfaccia, programmabile in ogni sua parte e quindi perfetta per produrre un’esperienza utente personalizzata. NavKit sarebbe poi adatto allo sviluppo congiunto con qualsiasi sistema operativo e qualsiasi piattaforma di navigazione.

Flessibilità


Le principali caratteristiche, nonché punti di forza, di NavKit sarebbero appunto la flessibilità e la modularità di cui il sistema gode nell’essere utilizzato o modificato.

NavKit garantisce un’esperienza di navigazione potenziata che incorpora completamente le funzioni dei sistemi di navigazione punto-per-punto, portando alcune migliorie che riguardano, la ricerca testuale dei punti di interesse, una pianificazione del percorso migliorata connessa ad una più precisa e dettagliata localizzazione sulle mappe in 2D, nonché indicazioni di guida in 3D. Sarà possibile poi, sia per i clienti che per i produttori, modificare o sostituire parti e componenti del sistema per creare un’esperienza integrata con la propria piattaforma o adatta alle proprie esigenze.


La prossima sfida del settore automobilistico è quella di creare una esperienza di guida continua e completa con un dispositivo connesso. Per consentire ai nostri clienti di raggiungere questo obiettivo, abbiamo creato NavKit, un’ innovativa piattaforma di navigazione flessibile e a prova di futuro. NavKit rende la creazione di soluzioni di navigazione connesse più facile e più veloce che mai” Così dice Harold Goddijn, CEO di TomTom.

Via | Cartella Stampa

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