Amazon Android Appstore in 200 nuovi paesi, introiti paragonabili ad Apple

Amazon ha annunciato la prossima fase dell’espansione del suo Amazon Android Appstore, che ora raggiunge altri 200 nuovi paesi.

La strategia perseguita da Amazon per il suo Android Appstore sembra portarle dei decisi guadagni, al punto di indurre il super-negozio online a espandere la piattaforma a 200 nuovi paesi.

Android espanderà il suo negozio Android nel giro di qualche mese



In Italia e negli altri paesi chiave dell’UE l’Android Appstore era già presente, come anche in USA e Giappone. Bisogna comunque fare dei piccoli distinguo tra lo store ed il tablet di Amazon.

Il Kindle Fire nelle sue tante versioni è disponibile nei paesi già nominati, ma non vi è alcun progetto di distribuirlo nei 200 nuovi mercati. L’Amazon Android Appstore, invece, è una app che può essere scaricata su qualsiasi apparecchio Android - in questo non è differente dal Google Play. Come con lo store ufficiale di Google, resta comunque possibile installare tranquillamente tutte le app.

Nella maggior parte dei casi i software acquistati sull’Amazon Appstore per Android sono gli stessi che si trovano su Google Play, anche perché gli sviluppatori sono sempre interessati a vendere le proprie app dappertutto - e con prospettive di guadagni migliori.

Un futuro brillante, forse anche uno smartphone



L’Amazon Appstore sarà ora presente in Sudamerica, America Centrale, Canada, Sud Africa e Corea del Sud. Al momento, però, la piattaforma non è ancora attiva in queste nazioni: occorre un flusso iniziale di sviluppatori, che di sicuro non mancherà.

Al contrario dell’alternativa Google, la piattaforma di Amazon offre una soluzione integrata, che consente di monetizzare meglio (almeno secondo le intenzioni della corporation) perché ci sono molte più opzioni per ottenere un pagamento dagli utenti. Secondo i dati degli analisti, infatti, Amazon riesce a guadagnare molto di più dal suo store di Google, arrivando all’89% degli introiti che incassa Apple con il suo AppStore. Il Google Play, invece, si ferma solo al 23%.

Amazon non ha ancora mostrato nessuno smartphone, ma non è affatto detto che non intenda sorprenderci a breve con un annuncio. L’espansione aggressiva del suo Android Appstore potrebbe essere un segnale molto indicativo di una mossa in tale senso.

Via | Cartella Stampa

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