Google Glass, traduzione istantanea? Violato brevetto, funzione a rischio

Una tra le funzioni più belle di Google Glass, la traduzione istantanea, potrebbe essere a rischio, a causa della violazione di un brevetto

Google Glass Continuano a far discutere i Google Glass, questa volta non per l'allarme privacy che ha già spinto qualcuno a estromettere dai propri locali coloro che li utilizzeranno. Dovrebbero fare la loro comparsa a oltre 1000 dollari, tra la fine del 2013 e i primi tre mesi del 2014, con tanto di funzioni interessanti: una tra queste, per esempio, consiste nella possibilità di tradurre ciò che dice chi non parla italiano (ma la traduzione, ovviamente, non è solo per noi).

Ebbene, proprio tale funzione potrebbe essere messa a rischio dalla recente denuncia di un'azienda nipponica, SoftBank Mobile, che ha dimostrato di aver già presentato questo tipo di brevetto nel 2009, descrivendo il suo prodotto come degli "occhiali in grado di fornire una traduzione istantanea delle parole di una persona".

Ma allora è un vizio!


Inutile dirvi che da parte dell'azienda giapponese non è stato proposto ancora alcun dispositivo finora, anche perché questa realtà commerciale sembra interessata a raggiungere ben altri traguardi; in passato, per esempio, riuscì a strappare a Sharp oltre un milione di dollari per la vendita di una tecnologia legata sempre alla traduzione: la società, insomma, continua a depositare brevetti, per poi farsi pagare fior fior di quattrini dalle società che cercano di concretizzare lo stesso progetto.

Come reagirà Google a questa prassi? Il team pagherà? Altre strade non sembrano possibili, ma - si sa - le vie della tecnologia sono infinite.

Via | Engadget

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