PlayStation 4, Sony intende permettere la vendita anticipata di titoli non ancora completati


La console di nuova generazione targata Sony, la PlayStation 4, è stata presentata ufficialmente al mondo poco più di un mese fa, durante un evento tenutosi a New York la notte del 20 febbraio.

Della nuova fiammante piattaforma per videogaming finora abbiamo visto qualche immagine del controller e dell’interfaccia ma per quanto riguarda il resto si sa poco oltre al fatto che sarà necessario aspettare una data non definita attorno a natale.

L’attenzione del mondo videoludico, intanto, ruota sempre di più attorno a quella che è l’esperienza mobile, in particolare quella che riguarda tablet e smartphone. Sony però ha un piano per riottenerla: vendite anticipate dei titoli non completi.

Versioni alpha in vendita anticipata


Sony tenta di convincere l’ecosistema di sviluppatori a riporre fiducia nelle sue piattaforme ed a devolvere i propri sforzi con la promessa di poter vedere fruttare velocemente il proprio lavoro.
Secondo il vicepresidente della sezione publisher and developer relations di Sony America, la compagnia sarebbe infatti disposta a garantire agli sviluppatori la possibilità di mettere in vendita i titoli il cui sviluppo non è ancora concluso - in fase alpha quindi - purché non siano piagati da bug che non permettano al gioco di rientrare nella checklist dei requisiti.

Iter di sviluppo snellito, niente più greenlightning


Questa politica è simile a quella già adottata da Valve per il suo portale Steam ed è chiaramente rivolta a quella folta categoria di sviluppatori indipendenti che sono ormai l’ossatura di diversi importanti ecosistemi.

A questo scopo Sony ha anche detto di voler ridurre le tempistiche che riguardano l’iter di approvazione di un titolo, eliminando il greenlightning ed eventuali costi per gli aggiornamenti futuri degli stessi titoli.

Via | Joystiq.com

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