Riconoscimento delle impronte digitali è iPhone 5S? No è il portone Breda

Biometrico wireless Breda

 

Molti lo stanno aspettando sul nuovo iPhone 5S che si dice uscirà il prossimo mese di Giugno, periodo nel quale dovrebbe avvenire almeno il keynote di presentazione di cui si vocifera da giorni. Stiamo parlando del riconoscimento dattiloscopico, ossia delle impronte digitali, che si vorrebbe introdotto sul nuovo iPhone probabilmente per aumentare la sicurezza, dopo le vicissitudini che stanno interessando iOS.

Breda prima di Apple


La visionaria azienda friulana Breda attiva da quasi 30 anni nel settore dei portoni abitativi e industriali, però, prende tutti in contropiede e introduce - addirittura prima dell’azienda visionaria per antonomasia, la Apple - questo tipo di tecnologia per i suoi portoni sezionali.

Apri il portone con le sole impronte digitali


Molto semplicemente nel caso in cui vengano dimenticate le chiavi di casa ora non ci saranno più problemi per l’apertura del portone: il dispositivo biometrico wireless, installabile come optional a richiesta, riconosce fino a 80 diverse impronte digitali, dando inoltre la possibilità di gestire luci interne e cancelli per un massimo di 4 canali. La portata radio massima del dispositivo è di 50 metri.

La casa di domani...oggi


Una soluzione comoda, sicura, un po’ alla James Bond, per avere un’abitazione all’avanguardia, quale i sistemi automatici Breda assicurano da tempo, anche dal punto di vista estetico.

Ed esteticamente curato è anche il dispositivo stesso, ottimo per l’installazione in qualsiasi contesto ambientale, privo di interruttori e pulsanti, dal limitato consumo energetico  e con la batteria alloggiata in modo tale che non ci siano problemi legati alle intemperie. La casa del futuro, un po’ anche grazie a Breda, è già presente.

Via | Breda Sistemi Industriali

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