Pi MusicBox, Raspberry Pi come media center assieme a Spotify

Avete mai pensato di usare il vostro Raspberry Pi come un media center? Di sicuro questo è uno degli usi più interessanti per questa macchinetta economica che scatena la creatività.

Con Pi MusicBox è possibile “unire in matrimonio” il Raspberry Pi allo stream di dati di Spotify per ascoltare la propria musica preferita, a patto ovviamente di smanettare un po’ - ma neanche troppo!

Musica in formato mignon

Come quasi sempre quando si ha a che fare con questo “PC su una scheda” super-conveniente, si tratta di caricare una particolare distro di Linux su una SD, allo scopo di “specializzare” il Pi verso uno scopo preciso. In questo caso abbiamo Pi MusicBox, che altro non è se non un’immagine di Debian capace di boot tutta rivolta a far girare Modipy.

Modipy è un “server musicale” che riesce a cogliere musica da una fonte locale come un HD od altro dispositivo di stoccaggio oppure da Spotify. C’è supporto per il WiFi, per l’USB e AirTunes.

Tutto è già pronto e disponibile e non dovrebbe essere necessario ricorrere a linee di comando o fare altri strani “vagheggi”.

Music Player Demon

Controllare Modipy, Pi Music Box ed il Raspberry Pi non è particolarmente difficile. È necessario un qualsiasi apparecchio come un PC Windows, un Mac con OS X, uno smartphone Android, un iPad o iPhone con iOS: su ciascuno di questi sistemi esistono Music Player Daemon sotto forma di app già pronte, e questo sistema è compatibile con qualsiasi di esse.

Un Music Player Daemon è un server libero open source che riproduce file musicali e dialoga con un database - in questo caso il nostro Raspberry Pi. Si crea insomma una rete che distribuisce i contenuti in streaming - Anche se il creatore d Pi MusicBox avverte che non è una rete sicura.

In alternativa, è possibile accedere in remoto tramite un semplice browser.

Via | Engadget

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