Google Glass, sarà proibito indossarli per chi guida attraverso le strade della West Virginia

Google Glass
Il nome dei Google Glass ormai già da un po’ di tempo spopola attraverso la rete per l’ovvio interesse che questo dispositivo suscita in molti. Gli occhiali della realtà aumentata di Google, il futuro della cosiddetta tecnologia indossabile, sono sulla cresta dell’onda di aspettativa ed anticipazione.

Ancora prima di essere venuti effettivamente alla luce i Project Glass hanno già sollevato e raccolto una lunga serie di discussioni che si svolgono sulle tematiche certamente sensibili che li riguardano. Seguiti a ruota dai progetti di altre compagnie intente a mantenersi competitive – come quello di Sony ad esempio – ci sono molte possibilità che i Glass non siano affatto una tecnologia di nicchia nel prossimo futuro.

Meritano quindi uno sguardo attento e la creazione di regole come quella, nata in West Virginia, che ne impedirà l’uso durante la guida.

Niente Glass al volante

Come già accennato, diverse questioni “scottanti” circondano i Google Glass. La principale è sicuramente quella che riguarda la privacy, una preoccupazione non solo rivolta agli utenti stessi dei Glass in relazione alle ingerenze di Google, ma soprattutto a terzi, esposti ed indifesi ad eventuali violazioni del loro privato. Preoccupazione a cui è seguito un "ban preventivo" in un bar di Seattle.

La più recente, invece, viene ad opera del delegato Repubblicano Gary G. Howell e prende la forma di una proposta di legge che imporrà sanzioni a chiunque indossi un display da testa durante la guida. Secondo quanto riportato da CNET, l’idea nasce da un articolo di Chris Matyszczyk.

Sanzioni dai 100$ ai 500$


La proposta segue la stessa regolamentazione che proibisce l’utilizzo dei cellulari durante la guida e prevede una sanzione di 100$ per la prima infrazione con cifre che arriveranno ai 200$ o 300$ per la seconda e la terza.

Non è detto che questa proposta giunga al termine dell’iter di creazione ma Howell è fermamente convinto delle proprie motivazioni e reputa che, nel caso, seguiranno altri disegni che prenderanno ispirazione da questo.

Via | news.cnet.com

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