PMA vs Qi, i punti di ricarica wireless in Europa rischiano la guerra degli standard

Se siete uno dei fortunati possessori di un telefono che supporta la ricarica wireless, ho una notizia buona ed una cattiva per voi.

Quella buona è che con il passare dei mesi si inizierà a diffondere la pratica di rendere disponibile nei locali pubblici la possibilità di ricaricare i propri device in wireless, per esempio appoggiandoli al centro del tavolo. La brutta notizia, invece è che forse a breve cambierà lo standard preferito.

I vantaggi della ricarica wireless

Le ricariche wireless hanno i loro punti di forza evidenti, uno dei quali è quello di costare relativamente poco ad un ristoratore, e di non necessitare molta manutenzione. L’utente dal canto suo non deve portarsi dietro dei cavetti, non rischia di rompere nulla e gli basta appoggiare l’apparecchio da qualche parte, di solito dove è ben visibile - per esempio l’hotspot potrebbe essere dritto in mezzo al tavolo, integrato con esso o su un piccolo pad.

La guerra dello standard


Fino a questo momento lo standard che sembrava preferito era il Qi, ed invero è quello che la maggior parte degli smartphone in commercio supportano. Purtroppo le cose non vanno mai come dovrebbero quando si parla di standard, ed un altro consorzio chiamato Power Matters Alliance (PMA in breve) è riuscito in breve tempo ad assicurarsi un patto commerciale con dei produttori di rilievo (BlackBerry e ZTE), ma anche Duracell (produttrice dei Powermat che già conosciamo da qualche anno), la compagnia telefonica americana AT&T, Starbucks ed adesso anche McDonalds.

Secondo le ultime notizie, il fornitore dei servizi della catena di fast food è PowerKiss, che inizierà a convertire in PMA tutti gli hotspot di McDonalds. PowerKiss ha appena ricevuto contratti e finanziamenti, e presto inizierà a diffondersi nei ristoranti della multinazionale di mezza Europa, ma anche in stazioni ferroviarie ed altri locali pubblici.

La notizia è tutt’altro che buona per chi ha appena comprato uno smartphone che usa lo standard Qi, oppure in un accessorio che lo sfrutta. Se come dicono alcune voci anche Apple aderisse a questo standard con il suo prossimo iPhone, a quanto pare il PMA sarebbe la via del futuro.

Via | Engadget

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