Google Glass avrà le sue apps - Gmail, Evernote, Path e New York Times mostrate all'SXSW

Glass SXSWAll'SXSW di Austin c'è anche Google, e grazie al cielo ha portato qualcosa di più serio del suo prototipo di scarpa parlante con accento british. La novità è rappresentata dal sistema di apps per Glass, che avrà ben poco a che fare con le apps che già conosciamo per il mondo Android. Nel corso della conferenza tenuta nella fiera texana sono state mostrate le prime applicazioni di terze parti, ma anche altre sviluppate da Google stessa come l'immancabile Gmail, riadattato in un formato Glass-centrico. Continua dopo la pausa.

Le applicazioni dimostrate nel corso dell'evento comprendono nomi eccellenti come New York Times, Path ed Evernote, tutte riproposte nell'interfaccia che Google chiama "Timeline cards" e che potrebbe essere tradotto come schede cronologiche.

Un'interfaccia che però dovrà seguire quattro principi ben precisi, definiti nel corso della presentazione da Timothy Jordan di Google come "progettati per Glass", "non intralciare", "rimani tempestivo" ed "evita l'inaspettato". Quattro comandamenti che delineano l'intenzione dell'azienda di semplificarci la vita e fornirci accesso alla tecnologia che più ci piace, senza però complicarci la vita e bombardarci di informazioni di cui non abbiamo bisogno.

Per ora le applicazioni sono solo una manciata ma la cosa è destinata a cambiare in breve tempo, quando l'azienda pubblicherà le Mirror API necessarie agli sviluppatori per creare contenuti specifici per Glass, fatti di codice HTML, immagini, video e servizi da sottoscrivere. Google Glass per ora sta entrando nella sua prima fase di beta testing "allargato", ma il debutto è atteso già entro la fine dell'anno al costo di 1500$.

Via | The Verge

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