iPhone in Brasile? Apple stringe un accordo con IGB Electronica per riassicurarsi i diritti

Apple iPhone Brasile

La vicenda del marchio iPhone in Brasile è notata a tutti: vede combattere da un po’ di tempo, ormai, Apple e IGB Electronica e, come successe un po’ di tempo fa anche in un’altra circostanza, tutto potrebbe concludersi con una soluzione pacifica, con richiesta al giudice incaricato di sospendere la causa. Per chi non lo sapesse ancora, IGB è stata accusata dalla Grande Mela di aver sfruttato un marchio, IPHONE, di cui non era proprietaria; la società si è, però, difesa, dimostrando di averlo registrato, prima del rilascio dello smartphone e il National Industrial Property Institute le aveva dato ragione: almeno in Brasile, IPHONE non appartiene ad Apple ma a Gradiente.

Ciò significa, ovviamente, che la Mela Morsicata non può esercitare l’utilizzo esclusivo sugli smartphone, ma solo quello sui software e operazioni di branding varie: un vero e proprio danno, insomma, per un mercato in crescita come quello brasiliano. Proprio per evitare ulteriori complicazioni di natura economico-finanziaria, e giuridica soprattutto, Apple avrebbe pensato bene di arrivare a un accordo con l'avversaria, alla quale – secondo Forbes – sarebbe stata versata un ingente cifra di denaro.

Le due società, ora, hanno presentato un documento in tribunale a Rio, chiedendo al giudice la sospensione della sentenza, proprio perché si è arrivati a una soluzione pacifica; non è il primo caso, questo, se considerate che, sempre per riassicurarsi i diritti, Apple pagò una ingente somma di denaro alla società cinese Proview. Con la speranza che il detto “non c’è due senza tre” non faccia brutti scherzi.

  • shares
  • Mail