Seagate SSHD di terza generazione, economico ma ancora limitato da RPM e memoria

Seagate SSHD Gen3Gli hard disk ibridi a stato solido non sono una novità, e sono tutt'ora il compromesso ideale tra velocità e capienza per il mondo laptop, dove raramente c'è posto per alloggiare contemporaneamente un SSD e un HD da 2,5 pollici. La terza generazione di drive SSHD di Seagate è stata annunciata solo qualche giorno fa, ma già iniziano ad affiorare i primi test reali, come quello del sito specializzato Storage Reviews. Cos'è cambiato nei nuovi modelli? Continua dopo la pausa.

Innanzitutto il prezzo, che ora parte da 80$ per il modello da 500GB e 8GB di memoria NAND MLC, sensibilmente più economica rispetto alla tecnologia SLC. L'altra novità più evidente è nella nomenclatura, che dice addio al branding Momentus e ora porta semplicemente il nome di SSHD, seguito dal numero di generazione (ora siamo a Gen3) e dallo spessore del drive.

Cambiano anche le prestazioni, e in meglio. I test di Storage Reviews indicano che la velocità nei test che contano è superiore sia agli hard disk tradizionali che rispetto ai vecchi Momentus XT (fino al 54% in alcuni test). Buoni anche i consumi, inferiori rispetto alla vecchia generazione con consumi compresi tra gli 0,9 e i 2,5 watt. Pochi i lati negativi, limitati sopratutto alle piccole dimensioni della cache e del numero di giri al minuto, due scelte necessarie a tenere giù sia costi che consumi.

Prezzo e prestazioni rendono questi nuovi ibridi di Seagate una buona scelta in tutti quei campi in cui ci sia bisogno di portare sempre con se file di grandi dimensioni, sopratutto nel modello di punta da 1TB. Se invece preferite archiviare i file su cloud, drive esterni o nel NAS della rete casalinga ha più senso ripiegare su un semplice SSD da 100-120GB, acquistabili ormai anche al di sotto dei 100€.

Via | StorageReview.com

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