Intel al CeBIT 2013 con un prototipo di Ultrabook trasformabile con Haswell

Per indirizzare l'industria verso una determinata direzione servono dei reference design, come questo Ultrabook in mostra agli stand Intel del CeBIT di Hannover. A differenza dei Surface di Microsoft o i Nexus di Google, Intel sceglie la strada tradizionale dei prototipi non destinati alla vendita, limitandosi a mostrare delle scelte possibili di design per i suoi prodotti. Il fulcro come al solito è quello di un design ibrido orientato a Windows 8, basato però sul nuovo core Haswell di quarta generazione in arrivo a metà anno. Continua dopo la pausa.

Il prototipo è stato costruito in quattro esemplari ed era già apparso nei giorni del CES 2013 di Las Vegas, ma oggi Ubergizmo ce ne dà un assaggio più approfondito con una presentazione di Karen Regis, Ultrabook Marketing Director della casa di Santa Clara.

Se escludiamo le novità di Haswell, l'unicità di questo Ultrabook sta nel design del meccanismo di sgancio tra tastiera-dock e tablet, che a differenza delle altre soluzioni sul mercato richiede una sola mano per la trasformazione. Interessante anche il design con una cerniera avanzata per evitare il ribaltamento nell'uso touch, oppure ancora la riduzione dell'area dello schermo in modalità tablet per poter maneggiarlo senza coprire aree attive dello schermo.

Difficile dire se un design come questo riuscirà a influenzare positivamente l'industria, che ora più di ogni altra cosa ha bisogno di un chip potente ma a sopratutto a basso consumo, che unisca le qualità degli Atom Cloverfield a quelle dei veloci Core i5 di classe Ultrabook.

La cura per questo problema potrebbe essere proprio Haswell, che andrà a sostituire la terza generazione di processori Core Ivy Bridge a partire da giugno, e oltre al segmento dei nuovi trasformabili per Windows 8 coprirà tutte le fasce possibili dai tablet alle workstation.

Via | Ubergizmo

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