Asta per i Google Glass su eBay si rivela una bufala

Google Glass
Gli occhiali per la realtà aumentata che Google sta preparando e che presto probabilmente porterà alla luce, sono indiscutibilmente uno degli argomenti di discussione più in voga al momento.

Secondo i programmi della società di Mountain View i Google Glass dovrebbero essere pronti entro la fine di quest’anno e poco importa se esistono asserzioni concernenti un’eventuale dannosità dei suddetti occhiali per la nostra salute – secondo alcune teorie potrebbero procurare il cancro a causa della continua esposizione al Bluetooth -nel bene o nel male purché se ne parli.

Com’è già stato più volte pubblicizzato Google, oltre ai primi pre-ordini avvenuti al momento della presentazione degli occhiali, disponibili per i partecipanti all’I/O 2012, ha esteso la possibilità di ricevere un paio di occhiali anche ai concorrenti per il progetto #ifihadglass. In entrambi i casi per i volontari è necessario affrontare un esborso di 1.500$.

Evidentemente, però, c’è qualcuno disposto a pagare molto ma molto di più; dieci volte tanto. Un’asta nata su eBay ha infatti raggiunto una notevole soglia di interesse, cosa scontata visto il soggetto, nonché una cifra astronomica. L’utente bla7kcat ha dato il via alla vendita di un paio di Google Glass che avrebbe ricevuto da Google in qualità di tester.



    Sono stato scelto come uno dei primi utilizzatori della prossima release di Google. State comprando un nuovo, mai aperto, paio di occhiali Project Glass di Google. Mi recherò personalmente a ricevere il mio paio di occhiali all’evento di lancio di Project Glass a Los Angeles o New York.

L’asta è partita dalla cifra di 1500$ essendo quella di base per l’acquisto dei Glass in pre-ordine, raggiungendo in breve i 15.900$ prima di essere spenta da eBay con un nulla di fatto.

Naturalmente una simile vendita non sarebbe potuta avvenire poiché Google non ha ancora scelto chi saranno i fortunati a ricevere un paio di Glass e in ogni caso questi non saranno avvisati prima di metà marzo.

Via | TheVerge.com

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