Apple redistribuisce 137 miliardi e punta al mercato dei tablet

iphone economico Nell’ultima riunione con gli azionisti, Apple ha rifiutato alcune importanti proposte, che l’avrebbero messa senz’altro in buona luce, qualora si fosse comportata diversamente. Come sapete, il rapporto con gli investitori non è negativo – recentemente sono stati distribuiti fior fior di quattrini –, ma qualcuno ha preteso maggiore chiarezza, chiedendo persino l’istituzione di un comitato sui diritti umani e l’obbligo per i dirigenti di mantenere massimo il 33% delle proprie azioni fino al pensionamento.Confermato il Consiglio di Amministrazione attuale, Tim Cook ha prima smentito la possibilità che certe proposte potessero essere accettate, per poi spiegare, in una sessione di Questions & Answers, che molto probabilmente gli utili potranno essere ancora redistribuiti: la somma in eccesso dell’azienda è pari a 137 miliardi e, a differenza di Steve Jobs, la cui filosofia – qualora non l’aveste saputo – sarà insegnata in alcune università, Cook si è detto disponibile a dividere con gli azionisti il successo dell’impresa.

Il CEO di Apple ha anche messo in evidenza che le prossime strategie riguarderanno non soltanto gli smartphone  (si parla di iPhone 5S e iPhone 6, e di molto altro ancora), ma anche – e soprattutto – dei tablet, nel mercato dei quali, pur collocandosi come la prima azienda in senso cronologico, la Grande Mela non riesce ancora pienamente ad affermarsi.

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