Al MWC 2013 uno smartphone Android con e-ink, iperleggero e la carica dura una settimana

Al MWC 2013 è comparso un prototipo piuttosto interessante, per quanto decisamente fuori dai canoni di quello che si aspetta l’utente di uno smartphone al giorno d’oggi: un telefonino con Android e schermo E-ink.

Questo apparecchio è monocromatico, sembra uscito dal passato - Però invece ha caratteristiche uniche unite alla capacità di vivere online come qualsiasi altro smartphone. Ed inoltre pesa pochi grammi e la sua carica non dura poche ore, ma un’intera settimana di uso reale.

Diciamolo chiaramente, non ci sono molte possibilità che l’utente medio, amante di schermi luccicanti, super definiti e colorati abbandoni la bellezza di un attuale top di gamma per questo. Ma cosa succederebbe se la tecnologia E-ink fosse invece integrata ai telefoni esistenti, magari sul loro dorso, compresa in una piccola parte del telefono?

In questo modo avremmo i dati fondamentali del telefono sempre sott’occhio, senza sprecare batteria. Consultare una mail o un sms, vedere l’ora o le ultime news sarebbe quindi facile e non richiederebbe fastidiosi unlock e dispendi d’energia.

Il prototipo non ha nome ed esce direttamente dalle “fucine” di eInk, quelli che riforniscono di display i Kindle e praticamente tutti gli altri grandi e-reader. Il costo di un simile prodotto sarebbe molto piccolo, forse solo €150 o meno, e consentirebbe di fare quasi tutto quello che si fa con un vero smartphone. Un guscio posteriore E-ink, invece, costerebbe solo una cinquantina di euro e potrebbe essere prodotto come accessorio.

Se siete curiosi di sapere come funzionerebbe, allora vi mando a dare un’occhiata a Mobileblog, dove abbiamo parlato dello Yotaphone, un prototipo russo che sfrutta proprio questa tecnologia per uno schermo secondario.

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