Al MWC 2013 arriva NUIA, tool per interfacce di controllo oculare

Mani libere sempre - e GUI che segue gli occhi invece della mano. Un touchscreen che funziona con lo sguardo è possibile secondo NUIA e funziona tanto bene da permettere una strage di banane su Fruit Ninja.

NUIA sta per Natural User Inter Action, ed è una compagnia tedesca che ha uno stand al Mobile World Congress. Per chi di voi fosse davvero appassionato dell’argomento, non ci saranno sorprese a vedere una foto di un device Tobii - NUIA non produce infatti hardware, ma software, per essere precisi un pacchetto per aiutare gli sviluppatori ad integrare i sensori necessari al controllo oculare con le loro app.

Tobii lavora da anni a queste interfacce, ma non sarebbe stata in grado di fare da sola quello che NUIA propone oggi. Diciamo che Fruit Ninja è un buon esempio - per quanto molto specifico e limitato - di quello che si può fare davvero in questo campo.

Il controllo esercitato la giornalista di Engadget che ha avuto modo di provare il gioco è relativamente preciso, con qualche incertezza e la necessità di usare tanta, tanta concentrazione. Imparare a gestire un’interfaccia con gli occhi sembra un’abilità acquisita, insomma.

Normalmente non li usiamo certo per quello - ed a quanto pare la macchina sembra essere ancora dannatamente confusa dai movimenti della parte superiore del corpo, che come potrete facilmente intuire si porta la testa a spasso, sempre che non vi chiamiate Maria Antonietta o Cav. Senza Testa.

A questo punto posso dirmi affascinato dall’esistenza di questo genere di tecnologia e dal fatto che possa già sostenere un piccolissimo ma vitale ecosistema di sviluppatori pronti ad investire su di essa, anche al di là del supporto a chi è affetto da problemi di mobilità degli arti superiori. Vedremo col passare dei mesi se ci saranno novità rilevanti.

Via | Engadget

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