DLP IntelliBright, al MWC 2013 si accendono i pico proiettori super luminosi

Abbiamo visto qualche pico proiettore nella storia di Gadgetblog, specie negli ultimi anni - E qualcun altro è anche comparso dai colleghi di Mobileblog, come quello integrato nello smartphone Samsung Galaxy Beam.

Tutti hanno in comune un problema: la batteria, perché emettere caldi raggi di luce, anche se da un LED, consuma. DLP, che altro non è se non il ramo proiettori di Texas Instruments, ha una soluzione. La sua tecnologia IntelliBright lavora per aumentare la luminosità senza compromettere il risparmio energetico. Magia?

No, ma ci andiamo vicino - è il suo software. Alcuni algoritmi lavorano costantemente per modificare i setting di contrasto e luminosità allo scopo di fornire un immagine più netta e forte in ogni dato momento, magari incorporando anche i dati luminosi dell’ambiente circostante se un produttore è così gentile da fornire dei sensori luminosi.

In questa maniera l’immagine verrebbe presa in considerazione ed analizzata per scoprire quanto di essa è illuminata e quanto non lo è, il tutto assieme alla luce ambientale. La batteria quindi ne trarrebbe giovamento in molte situazioni - Chissà, forse un cupo film horror tutto girato in notturna farebbe durare più a lungo la batteria di un colorato lavoro di animazione 3D della Pixar.

Va fatto notare che DLP qualche settimana fa ha presentato un’altra tecnologia per pico proiettori chiamata Tilt&Roll, un’architettura che promette pixel più piccoli con il 30% di luminosità in più ed il 50% di consumi in meno.

Insomma, se i produttori del futuro integreranno queste meraviglie, girare con un proiettore tascabile capace di mostrare presentazioni e film come e dove vogliamo sarà una realtà comune. Chissà se Samsung ci porterà un Beam II per Natale?

Via | Engadget

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