LG ha acquistato webOS, ora sa davvero cosa farsene?

Abbiamo visto ieri alcune notizie, poi misteriosamente ritirate, di come LG avesse acquistato il sistema operativo mobile webOS da HP. Alla fine della (nostra) giornata la notizia si è rivelata assolutamente vera, ma i termini dell’acquisto sono molto meno netti di quanto avevo pensato.

Non solo: LG non sembra neppure ben sicura di cosa fare con il povero web OS, al punto da non escludere nemmeno di impiegarlo su uno smartphone.

Diciamolo chiaramente, un super cellulare costruito con la tecnologia di LG e il bellissimo webOS è quasi un sogno. Questa piattaforma, che pure è morta da anni senza mai davvero uscire, per virtù della sua interfaccia e potere del suo multi-tasking resta anni luce sopra gli attuali dominatori del mercati.

Eppure un sistema operativo mobile non si può costruire senza le idee chiare, sforzi sovrumani e grandi investimenti - cosa che LG non sembra pronta a fare. L’acquisto della corporation coreana non comprende neppure tutto il “blocco” del sistema operativo, né la casa si è espressa sui futuri utilizzi nelle smart TV in termini concreti.

HP invece ne è uscita a testa alta. Incapace di capitalizzare su webOS, sembrava essere destinata a pagarla cara. Ma stando al suo portavoce Bill Veghte, LG li ha “liberati” del source code, della documentazione e del team del client. HP si è tenuta tutto il comparto cloud, come l’App Catalog, il sistema di update, tutto quello usato per interagire con web OS. O per fare un app store con i controfiocchi, qualsiasi sia il target.

Anche se LG vuole fare un sistema operativo per televisori, vorrei far loro notare, quei pezzi sarebbero serviti. Se lo smartphone poi non è escluso, allora i coreani questa volta si sono fatti letteralmente fregare. Intervistati da The Verge, infatti, i vertici LG non sono stati capaci di dire quale sarebbe il beneficio principale di web OS per le smart TV. Pessimo segno.

Via | The Verge

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