Nec Medias W, tablet 5.6" che si spezza in uno smartphone 4.3"

Nec ha presentato al MWC 2013 un simpatico e originale “tablet”. Le virgolette sono d’obbligo, perché si tratta di uno smartphone a cui è possibile attaccare un elemento di identiche dimensioni dotato di schermo, per raddoppiare la superficie del display.

In questa modalità il Nec Medias W passa da 4,3” a 5,6” - Anche se si deve convivere con un’intercapedine in mezzo tra un touchscreen e l’altro.

Ci vorrà parecchio per mettere le mani su questo particolarissimo oggetto. In Giappone, grazie anche al folle provider telefonico DoCoMo uscirà in aprile, ma quello che si vede in giro per la fiera di Barcellona è un prototipo che richiederà ancora del lavoro - la versione per il mercato globale, che Nec intende “aggredire” con diligenza.

Tra i due modelli comunque non ci dovrebbero essere grandi differenze. Come sempre DoCoMo riempirà l’apparecchio di crapware, mentre a noi europei dovrebbe essere risparmiato. Mi è ancora poco chiaro cosa intenda fare Nec con Android: non so a questo punto se userà l’interfaccia base oppure qualcosa di “cucinato” in casa. L’unità demo gira con Android 4.1 senza modifiche, ma è un prototipo.

Alla fine dei giochi resta un apparecchio insolito, che parte dalle sue fondamenta di smartphone 4,3” con display 540x960. All’interno c’è uno Snapdragon S4 1.5GHz dual core, un giga di RAM e 16GB di memoria, espandibile con microSDHC. La batteria è da 2.100 mAh, e secondo me è troppo modesta per tutti e due gli schermi.

Il secondo display è identico e c’è anche una fotocamera da 8MP che in virtù della cerniera flessibile può essere usata per le foto o anche per le video-chat. Le due metà si uniscono solidamente.

Le prove dal vivo trovano piuttosto comodo questo accrocchio, soprattutto per scrivere e smessaggiare. Staremo a vedere il suo costo, personalmente mi trovo stranamente attratto da esso, cosa che capita molto raramente con gli apparecchi “fuori dalle righe”.

Via | Engadget

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