3Doodler, la prima penna che scrive in 3D

La tecnologia e le possibilità che circondano le stampanti 3D continuano a portare sorprese, come nel caso, ad esempio, dei due team che propongono di costruire un intero edificio in sole 20 ore l’uno e di produrre una casa costruita in sabbia e legante inorganico l’altro.


Di certo i costi di apparecchi atti alla stampa tridimensionale si sono ridotti fino a risultare accessibili ma non per questo rendendoli facilmente usabili senza le giuste conoscenze. La compagnia WobbleWorks condensa ulteriormente l’idea dietro le stampanti 3D portando al mondo un oggetto che farà sicuramente brillare gli occhi a qualcuno.

Il progetto, nato e portato a completamento grazie alla raccolta fondi di Kickstarter, prende il nome di 3Doodler. Si tratta di una penna che darà la capacità all’utilizzatore di portare nel mondo tridimensionale la propria idea, il proprio “doodle”.

La presentazione con cui i due creatori di 3Doodler descrivono la propria invenzione è quanto di più adatto:

“Avete mai desiderato di poter la vostra penna dalla carta e vedere i vostri disegni diventare un vero oggetto tridimensionale? Beh ora potete!”

Il funzionamento di 3Doodler è, in effetti, abbastanza semplice da poterlo fare. La penna utilizza un filo di plastica – circa trenta centimetri per ogni ricarica – che viene disciolta e poi raffreddata molto velocemente in filamenti più sottili che rimangono rigidi anche quando si tracciano linee verticali.

Il materiale è lo stesso già utilizzato da molte altre stampanti 3D, ovvero la plastica ABS, e la penna sembra prestarsi bene a molti utilizzi, sia per disegnare un oggetto tridimensionale che per comporre, su una superficie piana, delle sezioni da legare insieme.

Per il momento è ancora possibile aggiudicarsi uno dei primi modelli di 3Doodler attraverso un'offerta su Kickstarter prima che la raccolta fondi sia finita e WobbleWorks metta in produzione il suo prodigio.

Via | thisiscolossal.com

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