Nvidia GeForce GTX Titan, una super-GPU da 999$ che non avrà competizione

GeForce GTX Titan, gli scatti ufficiali - galleria immagini
La fascia alta di Nvidia non ha ancora utilizzato a pieno la tecnologia Kepler della GPU GK110, relegata finora alle linee professionali di acceleratori Quadro e Tesla. Questi mostri di potenza compongono le unità basilari del Titan Supercomputer dei laboratori di Oak Ridge, il supercomputer più potente al mondo. Oggi Nvidia lancia GeForce GTX Titan, la prima scheda video per il gaming basata sul GK110, per gli amici "Big Kepler", la GPU gaming più potente non solo di oggi, ma probabilmente anche per gran parte del 2013. Continua dopo la pausa.

GeForce GTX Titan, gli scatti ufficiali - galleria immagini
GeForce GTX Titan, gli scatti ufficiali - galleria immagini
GeForce GTX Titan, gli scatti ufficiali - galleria immagini
GeForce GTX Titan, gli scatti ufficiali - galleria immagini

Il lancio di oggi è solo "sulla carta", e cioè con le schede video ancora stoccate nei magazzini e sopratutto senza numeri reali provenienti dalle recensioni, che come abbiamo già avuto modo di comunicare ieri non fioccheranno sulla rete prima del 21 febbraio.

La disponibilità effettiva delle schede partirà invece dal 25 febbraio, ma sarà una notizia che farà gola a pochi visto che parliamo di un prodotto destinato a una nicchia molto ristretta del mercato. La GTX Titan costerà infatti la bellezza di 999$ e all'incirca 960€ in Europa, un prezzo di norma attribuito a prodotti che non hanno bisogno di essere competitivi a livello di prezzo, per il semplice motivo che non esiste un loro equivalente tra i prodotti della concorrenza (AMD non sfornerà nuove GPU high-end prima della fine del 2013).

Tutto quello che abbiamo per ora sono numeri, inutile dirlo: mostruosi. La GPU ha una velocità di clock relativamente "bassa", solo 837MHz (876Mhz in modalità boost), ma il numero degli stream processor è senza precedenti e tocca quota 2688, all'incirca il doppio della GTX 680 e 6 volte quelli della GTX 580. La DDR5 è clockata a 6GHz, come per la GTX 680, ma ora abbiamo un bus da 384bit contro 256.

Il conto dei transistor si ferma a 7,1 transistor, e non ci meraviglia che sulla scheda trovi posto una soluzione esotica di raffreddamento a "camere di vapore", tuttavia piuttosto efficiente e poco rumoroso a giudicare dai test preliminari comparsi su AnandTech.

Per i numeri più importanti bisognerà aspettare ancora qualche giorno, presumibilmente dal 21 febbraio in poi, data in cui arriveranno le prime recensioni.

Via | Nvidia

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