iFixit stronca il Surface Pro, è un incubo da smontare

iFixit smonta il Surface ProApple ha molto da insegnare in materia di qualità di design, minimalismo e uso dei materiali, ma se c'è qualcosa da cui gli altri produttori farebbero meglio a stare alla larga è la sua filosofia di non-riparabilità. Una brutta qualità che Microsoft ha scelto anche per il suo recente Surface Pro, che stando al verdetto di iFixit è uno dei tablet più ardui da disassemblare e riparare mai arrivati sul mercato.

Niente a che fare col "vecchio" Surface RT appena arrivato in Italia, che pur avendo raccolto un giudizio considerevolmente basso (solo 4 su 10) non presentava le soluzioni estreme di assemblaggio quasi irreversibili presenti nel fratello maggiore. Qualche esempio? Già il primo passo dello smontaggio è sufficiente a scoraggiare il 95% degli utenti. Ricorrere a una pistola a caldo per scollare lo schermo dallo chassis richiede una buona dose di follia -- stiamo parlando di almeno 899$ di tablet -- o capacità da tecnico di laboratorio.

Una volta scardinato lo schermo ci si trova davanti la scheda madre e i suoi componenti secondari, tutti ancorati alla scocca con la bellezza di 90 (!!) viti, un numero che neanche gli esperti di iFixit avevano avuto modo di trovare in prodotti simili.

Le viti tuttavia sono il problema minore, perchè il problema reale è rappresentato dalla colla che ancora la capiente batteria alla scocca posteriore. Il sito riporta che "per sostituire in modo sicuro la batteria bisogna munirsi anche di una nuova scocca posteriore". Insomma un vero incubo da disassemblare, che potrebbe portare con estrema facilità alla distruzione di qualche componente importante.

E il giudizio non poteva che essere lapidario, un pesantissimo 1/10, anche meno dell'iPad Retina che si era guadagnato un 2/10 nel tear down del marzo scorso.

Via | iFixit

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