Batteria smartphone non dura? Tra due anni longevità triplicata

Batteria smartphone

Uno tra i problemi insormontabili degli smartphone (e comunque delle nuovissime tecnologie in generale) sta nella durata della batteria. iPhone e Samsung, ma non solo, hanno sempre proposto dei gioiellini che, pur avendo un prezzo fra l’alto e l’altissimo, non garantiscono delle prestazioni fantastiche, almeno in questo senso: l’utente utilizza gli smartphone come fossero dei piccoli computer, tra giochi, connessioni perenni a internet e chi più ne ha più ne metta. Ed è proprio per questo che si ritrova a caricare la batteria più volte al giorno (nel peggiore dei casi); la situazione potrebbe cambiare, però, fra qualche anno.L’USC “University of Southern California” sta mettendo a punto, infatti, un progetto che migliorerà notevolmente le prestazioni della batteria: ne aumenterà notevolmente non soltanto la durata – si parla di tre volte di più, rispetto a quella dei dispositivi attuali –, ma anche la velocità di ricarica (ben dieci minuti per ciclo completo), diminuendone il prezzo. Pura utopia? Visto che anche i prezzi diminuiranno, qualcuno potrebbe credere di sì; i fatti, però, stanno diversamente.

I ricercatori, infatti, hanno spiegato che i nanocavi di silicio flessibili e porosi che stanno utilizzando consentono la semireazione dell’ossidazione, necessaria – come i più esperti sapranno senz’altro – per il funzionamento delle batterie a litio. Festeggeremo fra due anni? Speriamo di sì!

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