Prova su strada: cuffie professionali D-Jays

D-Jays confezione

Gli auricolari D-Jays sono collocabili in una fascia medio-alta al pari delle Shure i2c e i3c. Esse sono state ideate da Jens Nylander, un giovane svedese appassionato di musica che non riusciva a trovare un modello di alta qualità a un prezzo non esorbitante. Tanto per prendere dei punti di riferimento, si arriva tranquillamente ai 200/300 € per delle Shure che sono utilizzate anche da molti artisti affermati.
Per creare gli auricolari che rappresentassero il modello ideale, Nylander radunò una squadra di ingegneri, di designer e ascoltò le preferenze degli audiofili nei vari forum come quello di Head-fi in cui bazzica Garret, uno tra gli utenti più esperti nel panorama mondiale.
A seguito del progetto sono nate le D-Jays, delle cuffiette intrarurali dal design svedese ispirato ai boccioli.
Dopo aver letto alcune recensioni, preso da curiosità le ho acquistate e provate personalmente.

Ecco le caratteristiche tecniche:


  • Tecnologia: microarmatura

  • Isolamento: Jays Sound Isolating System che permettono un isolamento di circa il 90% dai suoni esterni

  • Sensibilità: 115 db SPL @ 1 kHz

  • Impendenza: 40 Ohm @ 1 kHz

  • Gamma di frequenza: 20 Hz-20.000 Hz

  • Lunghezza cavo: 60 cm

  • Diametro del cavo: 2 mm/1,5 mm

  • Peso: 13 grammi

  • Spina: spina stereo placcata in oro da 3,5 mm


All'interno della confezione, piuttosto curata, troviamo le cuffiette, 6 sleeve di riserva, 8 filtrini di ricambio nel caso dovessero sporcarsi, un manuale multilingua tra cui l'italiano e una prolunga del filo. Purtroppo manca un portacuffie, un elemento che diventa necessario considerando che si tratta di oggetti delicati e non proprio economici.

La prova è stata effettuata utilizzando brani di vari generi musicali, dalla musica classica, per poi passare per quella d'ambiente, la musica leggera e quella dance. Gli auricolari si comportano molto bene riproducendo i suoni con grande qualità, purezza e fedeltà. Sovente capita di udire passaggi di strumenti o suoni di sottofondo che con le cuffie economiche si perdono facilmente.

Le prestazioni migliori si registrano con i suoni alti e gli acuti. Con i bassi, invece, anche se la qualità resta alta, non riescono a mantenere la testa alta come per le altre scale. L'impressione è di ascoltare musica dal vivo, fattore reso possibile anche grazie all'isolamento acustico degli sleeve che riescono a schermare il 90% dei suoni esterni.
Per testare la nitidezza ho utilizzato l'equalizzatore dell'iPod e si nota molto bene il gioco di passaggi degli strumenti da un piano all'altro.

Se l'obiettivo di Jens Nylander era creare degli auricolari di fascia medio-alta con un buon rapporto qualità/prezzo, allora questo è stato raggiunto appieno.
Il modello D-Jays è disponibile nel colore bianco e nero, probabilmente per soddisfare le esigenze dei possessori di iPod. Il prezzo può variare dai 100 € agli 80 €. Io le ho acquistate bianche su ePrice che le ha in promozione fino a giugno.

Seguono altre foto delle cuffie.

Guarda le foto D-Jays
D-Jays confezione
D-Jays le cuffie
D-Jays
D-Jays sleeve

[Immagini via Gustomela
Altre info via Melamorsicata]

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