Raspberry Pi Foundation lancia Pi Store, ora ha il suo market di applicazioni, giochi e tutorial

Pi StoreRaspberry Pi, il prodigioso mini-computer ARM in formato carta di credito ora si fa un po' più vicino ai suoi cugini più adulti grazie al Pi Store, un market interno per la distribuzione di apps a pagamento esattamente come quelli di Google, Apple, Microsoft, Sony, Amazon e tanti altri. L'ambiente è navigabile sia via web che tramite un'app dedicata per Raspbian, il sistema operativo creato appositamente e ottimizzato per l'hardware del Pi. Continua dopo la pausa.

Considerata la gioventù del market e l'estrema particolarità della piattaforma, non c'è da stupirsi più di tanto se lo store al momento conta solo 25 titoli, sparse tra le categorie apps, giochi, tutorial, strumenti di sviluppo e media. Nonostante la natura open-source e didattica della piattaforma, lo store comprende anche titoli a pagamento, ma del costo più che ragionevole di una manciata di euro.

Non mancano però apps totalmente free (circa la metà tra tutti quelli disponibili al momento), compreso l'ottimo LibreOffice, una suite che include un word processing e un foglio di calcolo direttamente imparentata con OpenOffice, scaricabile a costo zero.

Pi Store renderà decisamente la vita più facile agli sviluppatori, che oltre alla visibilità possono beneficiare di un sistema di donazioni a discrezione dei compratori, che potranno spedire denaro ai programmatori in segno di gratitudine per questa o quell'altra app, anche gratuita.

Pi Store è raggiungibile su web a questo indirizzo, mentre tutte le informazioni sull'accesso da Raspbian, compreso l'aggiornamento dell'OS e dell'app del market sono disponibili su questo articolo sul sito della Raspberry Pi Foundation.

Via | Raspberry Pi

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