iSpo2 trasforma il proprio tablet in pulsossimetro

Nel lontano 1974 il Dr. Takuo Aoyagi inventò il pulsossimetro, conosciuto anche come ossimetro o saturimetro, strumento in grado di calcolare la quantità di ossigeno presente nel sangue.

La società chiamata Massimo annuncia di la distribuzione di un apparecchio dalle stesse peculiarità di quanto costruito da Ayoagi, collegabile però direttamente alla porta del proprio tablet o smartphone, denominato per l'occasione iSpo2.

I responsabili di Massimo per ora decidono di rendere disponibile l'ossimentro solamente sui dispositivi Apple aventi come collegamento un connettore a trenta pin, ma non escludono lo sviluppo dell'hardware verso la restante fetta di mercato, che utilizzano più comunemente l'interfaccia USB. Escluso dalla lista quindi iPhone 5? Massimo non svela se effettivamente basterebbe un adattatore per risolvere la situazione.

L'accessorio possiede un sensore sopra cui deve essere fatto scivolare il dito, passando così i dati al proprio dispositivo che prontamente li visualizzerà sullo schermo. Oltre a mostrare la saturazione di ossigeno, l'apparato presenterà anche la frequenza cardiaca.

iSpo2 è disponibile su Amazon al prezzo di 249$. L'applicazione associata può inoltre salvare i dati su un file di di testo, in modo da poter analizzare le informazioni e condividerle con gli altri medici.

 

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