Golden Spike, 750 milioni di Dollari per una vacanza sulla Luna

Se avete mai sognato di camminare sulla luna e avete 750 milioni di Dollari da parte, il vostro sogno può diventare realtà. La società Golden Spike sta offrendo ora una serie di viaggi sulla Luna, descrivendo l'esperienza come "prendere il treno nello Spazio".

Abbiamo sicuramente pensato tutti alla scena del Galaxy Express 999 che si fionda nei cieli accompagnando i protagonisti tra mille avventure ma la situazione non è proprio simile la celebre manga di Leiji Matsumoto.

Golden Spike conferma che il primo viaggio sarà possibile effettuarlo durante l'anno 2020, senza che alcun intoppo precluda la lavorazione. Da qui a ormai sette anni moltissimi aspetti potrebbero effettivamente cambiare.

La società è stata costituita da ex lavoratori della NASA, tra cui il Johnson Space Center Director Gerry Griffin e l'ex amministratore della NASA Associate Alan Stern.

Proprio Stern rilascia la seguente affermazione: "Due posti, 750 per ciascuno. Noi sappiamo come farlo. Siamo consapevoli che questo è roba da fantascienza. Abbiamo intenzione di rendere realtà la scienza. Noi crediamo nelle fasce di prezzo di cui stiamo parlando. "

Golden Spike mira ai paesi stranieri come principali clienti, consentendo a quelle nazioni di portare sulla Luna gli astronauti tramite il servizio. Non permetterà a paesi non autorizzati o alla Cina di partecipare al servizio per ovvi motivi di ordine giuridico e politico.

Per ora Golden Spike ha "solamente" un benestante futuro turista lunare, seppur non sia stato fatto ancora il nome.

Il costo totale per lo sviluppo dell'operazione è stimato tra i sette e gli otto miliardi di Dollari, comprendendo test, sviluppo, e altro ancora. Al fine di ridurre i costi, Golden Spike potrebbe diventare partner di altre aziende, come SpaceX, in modo da avere i razzi già disponibili e le tute spaziali a noleggio. L'operazione non è ovviamente esente da critiche. Un esperto ha affermato che il co-fondatore di Golden Spike "non ha zeri abbastanza nel suo budget".

  • shares
  • Mail