Neil Young torna a parlare di Pono, lo standard audio digitale con "qualità studio"

Neil Young torna a parlare di Pono - galleria immagini
Neil Young, leggenda vivente del rock e del country, è apparso pochi giorni fa al Daily Show di John Stewart dove ha raccontato del suo vizio di voler sempre migliorare le cose intorno a se. Questa è anche l'idea alla base di Pono, un progetto ambizioso (forse anche di più), che nasce dal desiderio di portare l'audio digitale di consumo al livello più alto possibile permesso dalla tecnologia attuale.

Young è inutile dirlo, è un purista del suono del vinile, e proprio non digerisce l'idea che le persone vadano in giro con lettori audio portatili -- sopratutto quei modelli con le "cuffiette bianche", anche se non sono gli unici incriminati -- che siano "pieni di robaccia". E questa robaccia non è tanto la musica di per se, ma il formato ultra-compresso in cui viene costretta che snatura e appiattisce il suono. Continua dopo la pausa.

Neil Young torna a parlare di Pono - galleria immagini
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L'audio compresso sta alla musica come una fotocopia sta a un Picasso, dichiara senza mezzi termini il musicista canadese, che non vede l'ora di mandare in pensione non solo MP3 e compagnia bella (M4A, AAC, FLAC, ecc.), ma anche il vetusto standard dell'Audio CD, vecchio ormai di 25 anni.

Pono sarà prima di tutto un nuovo formato audio ad altissima definizione (si parla di 192KHz e 24-bit), ma sarà accompagnato anche da un'infrastruttura di diffusione sul cloud in stile iTunes e di una nuova schiera di dispositivi capaci di riprodurlo, come il prototipo non funzionante dalla forma insolita mostrato a settembre.

Young ci tiene a precisare che alla base di questo progetto non c'è solo un interesse commerciale, ma la voglia di creare uno standard che sulla carta porterebbe la stessa qualità dello studio di registrazione nelle case e nelle cuffiette degli utenti mainstream, e tutto questo utilizzando tecnologia che esiste già da anni, e si spera, senza grossi esborsi.

L'idea non è affatto malvagia e potrebbe portare finalmente a una sterzata sul fronte della qualità audio mainstream. Il fatto che grandi multinazionali del calibro di Sony, Warner e Universal si stiano mobilitando per il supporto di questa iniziativa, è una conferma del fatto che Neil Young non scherza quando dichiara che Pono vedrà la luce "sometimes" nel 2013. Speriamo.

Via | The Daily Show | Pono

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