Amazon investe nell'espansione europea e punta sulla Francia

Nonostante l’accoglienza politicamente pessima riservata alla multinazionale sul suolo francese, Amazon ha deciso investire maggiormente oltralpe, allo scopo di espandere di parecchio il proprio business in Europa.

Il piano consiste nella creazione di un centro di smistamento delle spedizioni, che dovrebbe migliorare ulteriormente il network di distribuzione di Amazon, forte di altri tre simili centri sul suolo della Francia. La nuova struttura dovrebbe alleviare di molto il carico continentale, ed occuparsi in particolare del Nord di questa nazione - Il nuovo centro è posizionato nella regione del Pas-de-Calais (quella del film Giù al Nord, per intenderci).

Lo sforzo logistico dovrebbe portare alla creazione di ben 2500 nuovi posti di lavoro, decisamente di più dei 1400 di ciascuno degli altri tre centri di smistamento. Amazon sta andando in forte controtendenza con l’atteggiamento disfattista che aleggia in questo momento in Francia, colpita da un’ondata di disoccupazione e recessione, come del resto è capitato a tutta l’Europa.

Il colosso della vendita online di libri e elettronica è al momento in lotta con il governo francese per un contenzioso riguardante l’evasione fiscale, ma non sembra particolarmente preoccupato dalla prospettiva di dover pagare 194 milioni di tasse arretrate - Almeno non al punto di rinunciare ad operare sul territorio francese.

Amazon ha anche deciso di aprire un centro di Customer Care su suolo italiano, in quel di Cagliari per essere precisi: dovrebbe dare lavoro a 500 persone. Di sicuro anche noi italiani non ci tiriamo indietro quando è da acquistare qualcosa tramite questo enorme shop virtuale, compresi i suoi invitanti tablet Kindle Fire.

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