Disponibili gli schemi per i componenti di Raspberry Pi (Model B) 2.0

Fotografia di Raspberry Pi — Model BCom’è noto, Raspberry Pi – il dispositivo da £25.92 ideato dalla Cambridge University – ha avuto un aggiornamento della Printed Circuit Board (PCB) nella revisione 2.0 del Model B. Le novità principali riguardano la produzione al 100% nel Regno Unito e, recentemente, l’aumento della RAM a 512Mb senza un aumento del prezzo al consumatore. Eppure, molti altri cambiamenti non sono stati comunicati con la stessa enfasi perché la loro comprensione è piuttosto difficile: dettagli utili agli esperti d’elettronica sulla prototipazione.

Gli appassionati più esigenti, finalmente, possono scaricare gli schemi dell’ultima revisione che illustrano nei minimi particolari tutte le novità previste. Il documento, inoltre, specifica le differenze fra le tre versioni di Raspberry Pi (Model B) affinché gli ingegneri possano capire cos’è cambiato nel ciclo di sviluppo. Gli utenti finali – inclusi gli “smanettoni” – che non utilizzano il device nella prototipazione possono comunque ignorare il contenuto del file pubblicato perché non contiene informazioni per il mainstream.

Gli ingegneri, al contrario, devono ricordare che Raspberry Pi non ha ancora adottato una politica di open hardware – a differenza, ad esempio, d’Arduino – e perciò gli schemi disponibili non possono essere impiegati nella produzione di dispositivi derivati. Le novità attengono specificatamente al General Purpose Input/Output (GPIO), all’Inter-Integrated Circuit (I²C) e all’introduzione del Joint Test Action Group (JTAG) nel debugging di ARM. Inoltre, sono stati corretti gli errori riscontrati nella gestione dei LED del device.

Via | Raspberry Pi

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