4K diventa Ultra HD: ma rimarrà una nicchia per molto tempo, ecco perchè

4K diventa UltraHDFino a ieri la risoluzione 4K veniva menzionata con nomi contorti e poco chiari, a volte Quad HD, ma spesso diversi da produttore a produttore e anche con risoluzioni sensibilmente differenti. L'unico denominatore comune era lo spiegamento di pixel orizzontali, che ammontava sempre a circa 4 mila (da qui il 4K).

Ora il formato in altissima risoluzione è stato racchiuso in uno standard dalla CEA (Consumer Electronics Association), che oltre a coniare il termine Ultra High-Definition (UltraHD?), lo ha definito secondo parametri ben precisi: una risoluzione minima di 3840x2160 pari a 8 milioni di pixel attivi e su un rapporto di forma da 16:9. Continua dopo la pausa.

Il nuovo UltraHD raddoppia il numero dei pixel in altezza e larghezza del "vecchio" 1080p, divenuto da anni ormai uno standard mainstream a tutto tondo, prima dai Blu-ray e poi nelle trasmissioni digitali, nei monitor PC, nelle console e nelle specifiche di cattura di videocamere, fotocamere, smartphone e action camera.

Un cambiamento che nel caso dell'ex-4k, anche nelle previsioni più ottimistiche non avverrà in tempi brevi. E non solo per il costo proibitivo dei primi esemplari -- Sony e LG propongono al momento modelli da 20-25 mila dollari -- ma per le classiche problematiche relative alle altissime risoluzioni, e cioè bande passanti elevate (e dunque la necessità trasferimenti ultra-veloci) e file di grandi dimensioni che eccedono le possibilità del Blu-Ray.

Un altro aspetto che ostacolerà una rapida diffusione del post-1080p riguarderà la necessità di avere a disposizione diagonali molto ampie -- si parla di circa 80 pollici -- per permettere una dislocazione adeguata di pixel che risultino visibili da una giusta diztanza. E' esattamente lo stesso discorso per cui Apple ha deciso di non andare oltre il suo standard Retina, che non è una risoluzione, bensì una scala di densità di pixel che varia con la distanza tra schermo e occhi di chi osserva.

In soldoni, una ipotetica TV UltraHD da 32" vista dal nostro divano non sarà molto differente da uno smartphone da 4,7" con risoluzione 1080p (anche qui ipotetico), maneggiato senza appiccicarlo a 5cm dalle cornee. TechSpot proprio per questo motivo ipotizza che per molti anni il nuovo standard rimarrà confinato ai cinema e al mondo della proiezione digitale. A conti fatti UltraHD per ora esiste, ma non sarà una realtà per ancora molto, molto tempo.

Via | TechSpot

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