Due società di Trento portano una “ventata” d’innovazione a SMAU 2012

Logo di SMAU 2012

L’hardware non è stato fra i protagonisti di SMAU 2012, se escludiamo il comparto prettamente business — dai registratori di cassa alle stampanti industriali: ieri ho cercato di dare un significato alle Smart City, mercoledì ho parlato di alcuni tablet e oggi stesso su Mobileblog.it ho affrontato il tema delle startup. In questa sede, a conclusione del breve resoconto dalla fiera, ho scelto d’illustrare i prodotti di due aziende trentine. La prima è una startup a tutti gli effetti, mentre la seconda ha già una base consolidata.

Practix e Praim, le due società che descriverò qui di seguito, in comune hanno poco o nulla oltre alla città di provenienza e le prime tre lettere del nome. Le ho scelte – fra le numerose aziende presenti alla fiera – perché propongono due esempi di soluzioni destinate al business che possono interessare ai consumatori. Nella diversità, entrambe possono essere utili all’istruzione pubblica o privata ed erogare delle risorse educative d’eccezione. Il fatto che siano di Trento è puramente casuale: non esponevano allo stesso stand.

Practix è una startup derivata dalla Fondazione Bruno Kessler (FBK) della Provincia Autonoma di Trento che s’occupa di sviluppare software per tavoli interattivi. In pratica, la società genera delle interfacce multi-utente per l’apprendimento: i device dai quali utilizzarle sono simili al Surface 1.0 di Microsoft — ovvero, una specie di tablet da 30” o più. L’applicazione principale di Practix è ttoole, un ambiente didattico che permette a un massimo di 40 mani d’interfacciarsi con la superficie dei tavoli che sono disponibili.

SMAU 2012
SMAU 2012
SMAU 2012

Musei, istituti scolastici e università possono affittare o acquistare i tavoli virtuali sui quali installare un software concepito ad hoc. Ad esempio, alla fiera sono stati mostrati un’applicazione per rintracciare le relazioni fra i personaggi de I Promessi Sposi del Manzoni, un’interfaccia dedicata all’anatomia del corpo umano e una mappa geografica interattiva. Practix garantisce il supporto di tutti i dispositivi del settore, sincronizzando ttoole e registrando le attività svolte sulle diverse superfici in cloud computing.

Praim opera in tutt'altro settore: è una società italiana che esporta all’estero delle soluzioni di thin- o zero-client e, cioè, delle macchine minimali in grado d’eseguire un sistema operativo virtualizzato. Venduti all’ingrosso e proposti alle imprese, i prodotti di Praim sono grossomodo quelli che negli anni ’80 e fino a poco tempo fa avremmo chiamato semplicemente «terminali». L’evoluzione tecnologica ha reso facoltativo l’impiego di mainframe, però il concetto è lo stesso — e la riduzione dei costi li rende più accessibili.

La gamma delle soluzioni di Praim non costituisce una novità in termini di tecnologia, ma la loro diffusione – insieme a quella degli smartphone e dei tablet – comporta un’ulteriore “democratizzazione” per la cultura digitale. Pensate, ad esempio, a quanto risparmierebbero le scuole, in termini di spesa e tempi di configurazione, impiegando dei device del genere in un laboratorio: è possibile che alcune eccellenze scolastiche li prevedano, però ancora non è la norma. Praim è un’azienda italiana che può vantare crediti all’estero.

SMAU 2012

SMAU 2012
SMAU 2012
SMAU 2012

  • shares
  • Mail