In Europa i garanti della privacy attaccano le politiche di Google

Il CNiL, un organismo indipendente francese, ha ricevuto dall’Unione Europea la commissione di analizzare le garanzie che Google fornisce a tutela della privacy. Questo “cane da guardia” ha accusato apertamente la multinazionale di attuare una politica in merito che è del tutto inadeguata alle normative vigenti.

Il principale biasimo viene diretto verso la documentazione e le informazioni fornite, giudicate carenti ed approssimative. In particolare, secondo la CNiL Google tende ad aggregare e collegare i dati senza avvisare l’utente, e lo fa per almeno 8 ragioni diverse.

    1. Per erogare servizi nei quali l’utente richiede la combinazione di dati da fonti diverse (Contatti e Gmail, per esempio)
    2. Per erogare servizi richiesti dall’utente ma dove la combinazione dei dati avviene al di fuori della conoscenza diretta dello stesso (ricerca personalizzata)
    3. Per ragioni di sicurezza
    4. Per lo sviluppo e ricerca di nuovi prodotti o per ragioni di marketing
    5. Per aggiornare il Google Account
    6. Per ragioni pubblicitarie
    7. Per ragioni di analisi del traffico
    8. A scopo di ricerca accademica

Secondo il CNiL i casi 2, 4, 6, e 8 sono contrari alle vigenti normative europee, in quanto non è in alcun caso richiesto il beneplacito degli utenti. Tutto si può sistemare, sia ben chiaro - Basta chiedere il permesso esplicito agli individui, la cui libertà ed i cui diritti fondamentali, per come sono stabiliti dalla UE, sono in questo momento violati.

Il problema sorge dalla nuova politica “unificata” attuata da Google, inaccettabile in Europa, che chiede il permesso una sola volta. Su questo continente, infatti, è specificamente richiesta una notifica specifica per ognuno dei prodotti che Google intende usare.

Il CNiL ha scritto una lettera aperta molto esplicita a Larry Page, ma non si tratta di un’accusa punitiva. La corporation viene lodata per le idee innovative, si chiede solo di ottemperare al più presto con le leggi vigenti sul territorio.

Via | CNiL [pdf] | The Verge

  • shares
  • Mail