WebIDE di Adafruit è disponibile, in versione alpha, per Raspberry Pi

Logo di Adafruit — Raspberry PI WebIDE

Adafruit – un portale statunitense che distribuisce prodotti elettronici – ha annunciato il rilascio della versione alpha di WebIDE: un Integrated Development Environment (IDE) capace di programmare Raspberry Pi dall’interfaccia web. Il prodotto, completamente gratuito e open source, non è ancora stato ultimato e utilizzarlo comporta il rischio d’incontrare dei bug. Terminate le raccomandazioni del caso, WebIDE è una soluzione interessante per quanti possedessero dispositivo ideato dai ricercatori della University of Cambridge.

Entrando nel merito di WebIDE, l’ambiente è concepito per l’utilizzo con Occidentalis: una distribuzione di Linux derivata da Debian che è stata realizzata appositamente per Raspberry Pi. Installare Occidentalis non è obbligatorio perché WebIDE funzioni, ma il sistema operativo di Adafruit include delle caratteristiche aggiuntive – rispetto a Raspbian, che sarebbe quello consigliato dal produttore – che permettono d’usufruire dei sensori Inter Integrated Circuit (I²C) ed Serial Peripheal Interface (SPI) presenti sul dispositivo.

WebIDE comunica via SSH, perciò non è necessario collegare un monitor a Raspberry Pi. Occidentalis genera degli alias per facilitare la connessione al server da una workstation, però con qualsiasi distribuzione è sufficiente conoscere l’indirizzo di rete del device — magari, impostato staticamente. L’ambiente “gira” su Node.js e Redis: un requisito fondamentale per programmare con WebIDE è la registrazione gratuita a Bitbucket, un servizio di hosting sfruttato dalla piattaforma per salvare il codice sorgente in cloud computing.

Via | Raspberry Pi

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