MOO distribuisce i primi biglietti da visita dotati di tecnologia NFC

Fotografia di NFC by MOO

NFC by MOO è un nuovo progetto dell’omonima società che produce biglietti da visita in vari formati – in particolare, a partire dalle fotografie condivise sui social network – e consiste nell’applicazione della Near Field Communication (NFC) alle business card. Grazie alla diffusione dei dispositivi abilitati, negli Stati Uniti saranno distribuite delle tessere poco più spesse d’una carta di credito per trasmettere le informazioni personali e professionali degli utenti via NFC — garantendo il progressivo aggiornamento dei dati.

Il concetto non è del tutto originale perché già nel 2009 una società di Losanna, in Svizzera, aveva introdotto i Poken: dei piccoli dispositivi dalle sembianze di “mostriciattoli” che – basati sulla tecnologia NFC – rappresentano dei biglietti da visita elettronici. La proposta di MOO non è altrettanto accattivante nell’aspetto, ma potrebbe ottenere un maggiore successo poiché non richiede che il ricevente possegga altro — se non uno smartphone. Il sistema dei Poken prevedeva che lo scambio avvenisse da dispositivi equivalenti.

In Italia, il problema è l’assenza di NFC sui dispositivi cellulari: i Poken comunicano tra loro, mentre la novità annunciata da MOO presuppone che smartphone e tablet in possesso siano abilitati all’utilizzo della tecnologia. La caratteristica più interessante dei nuovi biglietti da visita, insomma, nel nostro Paese è un limite. Telecom Italia e Wind hanno avviato degli esperimenti tra il 2011 e il 2012, ma NFC non è disponibile su larga scala e MOO ha disposto il pre-ordine di 150.000 tessere in esclusiva per gli Stati Uniti.

Via | MOO

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