NexPhone: smartphone, tablet, laptop e PC fusi in un AIO modulare con Android e Ubuntu

NexPhone è un concept di dispositivi modulari che condividono lo stesso "cervello ARM" su una schiera di formati: smartphone, tablet, laptop e desktop. Il concetto non è esattamente rivoluzionario, l'Asus Padfone riprende la stessa struttura di matrioske di dock e anche Motorola ci aveva provato in passato con il Lapdock (anche se con poca fortuna).

L'idea alla base è giusta: i system-on-chip che troviamo ne dispositivi mobili di fascia medio-alta sono così potenti che non ha più molto senso avere chip simili su diversi gadget che non possiamo usare contemporaneamente. Un SoC ARM dual-core ad esempio offre già prestazioni simili ai primi processori Atom di Intel. Continua dopo la pausa.

NexPhone nasce non solo per risolvere il problema dello spreco di sytem-on-chip tra diversi dispositivi, ma anche per semplificare la condivisione di documenti senza ricorrere a complessi sistemi di sincronizzazione sul cloud. Un altro problema che scompare è quello della connessione internet: niente più thetering o SIM multiple. Il sistema operativo scelto dagli sviluppatori è Android, ma solo per il lato touchscreen. Per quello desktop con interfaccia mouse si userà invece Ubuntu per Android.

NexPhone è ancora in uno stato embrionale e per ora è limitato a una serie di prototipi non funzionanti, ma l'idea è quello di metterlo in sviluppo e in produzione se si riusciranno a raggiungere i fondi necessari. Il progetto è ospitato su Indiegogo, una piattaforma di finanziamento di massa simile in tutto e per tutto al più popolare Kickstarter.

Gli sviluppatori sperano di raccogliere 950 mila dollari entro 56 giorni, con diverse possibilità di partecipazione che vanno da 1 a 10 mila dollari. Un obbiettivo non esattamente facile da raggiungere. Maggiori informazioni su NexPhone sono disponibili a questa pagina su Indiegogo.

Via | Tom's Hardware | Indiegogo

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