Addio ai netbook: Acer e Asus abbandonano il mercato degli ultra-portatili a basso costo

Asus Eee PC 900Asus si prepara a mandare in pensione il popolare marchio Eee PC e con lui l'intera famiglia di netbook, una categoria che ha letteralmente inventato nel 2007 e che ha portato a un boom di portatili con schermi da 8-11" a costi popolari. Le aziende producono quello che vuole il mercato, e il mercato a quanto pare di netbook non ne vuole più sentir parlare.

L'azienda taiwanese si appresta a chiudere le linee di produzione e i modelli attualmente in catalogo verranno venduti fino a esaurimento scorte. Lo stesso destino toccherà all'offerta di MSI e sopratutto di Acer, che con la linea Aspire One deteneva un tempo un'importante fetta del mercato di questi ultra-portatili super economici. Continua dopo la pausa.

Certamente rimane un po' di amarezza, perchè è una nicchia di prodotti che ha contribuito -- e contribuisce tutt'ora -- all'alfabetizzazione informatica per i ragazzi che studiano, o semplicemente per chi ha bisogno di accesso a internet e una modesta capacità di calcolo in mobilità a costi veramente esigui: quasi fin dall'inizio era già possibile acquistare i modelli più basici a circa 150€ (display da 8-9" e SSD da una manciata di gigabyte), fino ad arrivare ai 200-250€ dei modelli più evoluti con schermi fino a 11" e hard-disk meccanici da 2,5".

Il calo d'interesse del mercato è dovuto a tanti fattori. Da un lato c'è la recente esplosione di smartphone e tablet (ibridi e non) Android, ma un altro fattore determinate è stata sicuramente la pigrizia di Intel sul fronte dell'innovazione dei processori Atom, che fin dalla loro introduzione hanno visto un'evoluzione veramente modesta e distante anni luci dalle prestazioni dei cugini con architettura Core.

Un altro aspetto non da poco è considerato dalla risoluzione di 1024x600 che si trova nella stragrande maggioranza dei netbook di fascia bassa e media. Questa risoluzione non è supportato da Windows 8, che si rifiuta categoricamente di eseguire le applicazioni Metro.

Un addio ai netbook così come li conoscevamo, che speriamo però si tramuterà nella nascita di una nuova schiera di tablet ibridi e non, con Windows 8 e processori Atom più performanti e soprattutto a prezzi accessibili al di sotto dei 300€. Intel promette già una tanti nuovi modelli con queste caratteristiche, speriamo solo che il prezzo sia quello giusto.

Via | DigiTimes

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